M5S News

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Il tono quasi sommesso tradisce la stanchezza di una campagna elettorale anomala ma attesta anche il carattere dell’uomo. Enrico Cappelletti, candidato presidente alle prossime Regionali con il M5s, non ha le note alte di certa «indignazione pentastellata». Preferisce macinare numeri e statistiche a sostegno di una tesi. Propone spesso qualche modello «per andare sul concreto» e, al netto della compostezza dei modi, si presenta monolitico (e orgoglioso) rappresentante di una «terza via» fra destra e sinistra, fra Lega e Pd (e pazienza per l’alleanza governativa).
L’ultima battaglia consumatasi sui banchi dell’opposizione fra 5s e Pd è stata sull’inceneritore Veritas di Fusina. Se a Roma si governa insieme sembra che qui non ci sia margine...
«Purtroppo qui la condizione è ancora immatura. Mentre a Roma si è detto, data la legge elettorale con cui dobbiamo fare i conti, disponibili a governare con chi condivide i punti programmatici, qui in Veneto non c’è condivisione. L’inceneritore che insiste su un territorio che ha già pagato un prezzo molto alto a livello di inquinamento è un buon modello. Non solo il Pd a palazzo Ferro Fini non ha votato la nostra mozione ma i sindaci

Per lei, per voi, la Pedemontana è la bestia nera...

Zaia ha ribadito che si è ritrovato un’opera bloccata che ora è in dirittura d’arrivo...

Però è stata varata la legge contro il consumo di suolo...

I sondaggi lasciano poco spazio al libro dei sogni, Zaia pare vincerà con percentuali bulgare. Previsioni fosche per il Pd ma anche per il M5s...


«Paghiamo la scelta etica di non ammettere finanziamenti né pubblici né privati. Questo ci lascia le mani libere tenendo alto il vessillo della moralità ma a volte non paga.