M5S News

ABBONATI SUBITO PER TE IL PRIMO MESE GRATIS!

Leggi illimitatamente tutti gli articoli del sito

di Roma e oggi consulente della commissione parlamentare Antimafia, Pignedoli è una delle donne capolista su cui il capo politico del M5S ha deciso di puntare per le Europee.


«Sono convinta di sì, soprattutto in Emilia-Romagna, dove il Pd ha deluso molte aspettative dei suoi elettori. Inoltre il Movimento 5 stelle ha lavorato molto bene sul territorio: candidata insieme a me c’è, per modello, Alessandra Guatteri, che è stata un’ottima consigliera di opposizione a Reggio Emilia».


«Alle Europee i meccanismi sono differenti, non dovendosi formare un governo come in Italia. Ognuno è libero di portare aventi il proprio programma senza limitazioni».


«Dovrebbe chiederlo a Di Maio. A parte gli scherzi, quando sono stata contattata per la candidatura mi sono stati fatti apprezzamenti per il mio impegno come giornalista, per le inchieste che ho fatto sulla ‘ndrangheta al Nord e, in particolare, sull’operazione Aemilia».


«Sinceramente non vedo questa contrapposizione così forte, ne è prova il fatto di aver scelto me, una giornalista, come capolista. E per altro ci sono diversi giornalisti che hanno già aderito al Movimento».


«Sono già in aspettativa, l’avevo chiesta per conseguire un dottorato».