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Piattaforma Rousseau del M5S. Fiano,Esposito e Romano (PD): sistema infaffidabile, loro democrazia diretta è diretta da qualcuno

(ASI) In merito all'attacco informatico che ha subito la piattaforma Rousseau del M5S durante la scelta - fatta attraverso il web - del ledear  del Movimento 5 Stelle,  ha avuto come conseguenza  anche l' 'attacco' politico degli esponenti del Partito Democratico Fiano,Esposito e Romano. Vi riportiamo le loro dichiarazioni.

(ASI) "Ieri è stata una giornata pesante per il Movimento 5 stelle perché si è dimostrato che la loro democrazia diretta, la democrazia del web, la loro piattaforma Rousseau, il loro sistema di selezione dei candidati è nei fatti perfettamente attaccabile da chiunque. La loro "Democrazia Diretta" è semplicemente una Democrazia diretta da una società privata.
Non abbiamo certezza su chi manipoli quella piattaforma, non siamo sicuri del loro metodo di scelta dei candidati, non c’è alcuna certezza che la loro democrazia del web sia in realtà un metodo sicuro dove ogni elettore o militante sceglie realmente quello che viene deciso.
La verità – ed è per quello che oggi cercano di cambiare argomento parlando d’altro – è che quello che ci propagandano da anni, e cioè che la democrazia diretta, quella sul web, sarebbe la risposta alla crisi della democrazia, è in realtà una scatola assolutamente attaccabile, priva di sicurezza, come dimostrano i dati che si stanno diffondendo, dove decidono una o due persone di una società privata. La loro democrazia diretta è una bufala ed è pericolosa per tutti.". Dichiarazione di Emanuele Fiano, parlamentare del PD.

(ASI) “Il problema del Movimento 5 Stelle non è solo la vulnerabilità della piattaforma Rousseau ma l'inaffidabilità dei suoi padroni. Anche di fronte al voto espresso dai cittadini, Grillo e Casaleggio hanno disconosciuto l'esito delle votazioni. Sono una bugia permanente.

Oggi dicono una cosa e quando non gli conviene cambiano idea. Vi ricordate Di Maio? “Se un politico viene indagato si deve dimettere”. La Raggi è stata indagata e hanno cambiato subito le regole. Sono falsi come le firme raccolte in Sicilia.Il problema non è lo strumento ma chi lo gestisce, la Casaleggio associati, cambiando le regole nell'arbitrarietà della sua esclusiva convenienza.” Dichiarazione di Stefano Esposito, senatore del PD.

(ASI) “La vicenda delle incursioni nella piattaforma Rousseau dimostra ancora una volta che i cinquestelle sono dei parolai ridicoli. Pontificano di democrazia diretta e rifilano ai cittadini una fregatura sicura.” Dichiarazione di Andrea Romano, Parlamentare del PD.