M5S News

Scapigliato, sopralluogo del M5S

Rosignano, critiche dei consiglieri grillini: "Un progetto costoso che omette ogni riferimento alla chiusura e messa in sicurezza della discarica"

ROSIGNANO. «Un progetto costoso che omette ogni riferimento alla chiusura e messa in sicurezza della discarica, due aspetti che invece erano scritti nero su bianco sulla attuale Autorizzazione integrata ambientale». Questo il parere del M5S dopo il sopralluogo effettuato all’impianto di Scapigliato, al quale erano presenti il consigliere regionale Giacomo Giannarelli e il consigliere comunale Mario Settino. Durante la visita l'amministratore unico Alessandro Giari e il direttore Massimiliano Monti hanno illustrato il progetto di ampliamento attualmente sottoposto ad autorizzazione Via presso la Regione Toscana.

«La discarica di Scapigliato è una delle più grandi d'Italia ed è presente in questo territorio dal 1982 - spiegano il M5S - ciononostante il progetto di ampliamento chiede autorizzazione per conferirvi fino a 460.000 tonnellate anno di rifiuti fino al 2031. Tutto ciò insieme alla richiesta per il raddoppio del biodigestore anaerobico attualmente autorizzato per la componente Forsu di 90.000 tonnellate anno per la produzione di biometano e compost e la realizzazione di 2 celle per la messa in discarica di rifiuti contenenti amianto». «Con la nostra proposta di legge sull'economia circolare - spiegano i consiglieri Cinque Stelle - il destino di questa discarica sarebbe stato ben diverso, con un chiaro tragitto di chiusura dovuto all'aumento della raccolta differenziata. Purtroppo da mesi il duo Pd-Rossi evita il dibattimento di questa importante riforma in consiglio regionale e nel frattempo dà il disco verde ad un progetto di ampliamento come questo dove manca qualsiasi riferimento alla riduzione dei conferimento di rifiuti».

«Il sopralluogo ha consentito di visionare tutti gli impianti e ringraziamo la dirigenza Rea per la disponibilità concessa - dicono Giannarelli e Settino - . Resta da valutare attentamente il piano economico finanziario, attualmente in gestazione,e la convenzione redatta tra la Rea e l'Ato Costa per il conferimento dei rifiuti in discarica ed il relativo costo. Di certo restano forti dubbi su un progetto che si basa su un proseguimento “a vita” della discarica, senza indicare una data certa della sua chiusura».