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M5S in Toscana: magistrati, prof universitari e imprenditori, ecco chi corre nei collegi grillini

Il Movimento schiera Ubaldo Nannucci, ex procuratore di Firenze. Poi una psichiatra di Pisa, attivisti e parlamentari uscenti. Contro Renzi il figlio di un ex Dc che aveva appogiato l'ascesa del renzismo

FIRENZE. Un ex procuratore capo della Repubblica, un ex ispettore anti mafia, prof e ricercatori universitari, imprenditori locali, un ex funzionario della Regione, confermato l’anti-Schettino Gregorio De Falco, parlamentari uscenti a caccia di una riconferma, volontari di ong umanitarie, civici saliti a bordo del carro stellato nel momento di massimo fulgore ma anche attivisti della prima ora, fedelissimi. Eccola la mappa dei collegi uninominali presentata dal M5s in Toscana. Un elenco da cui spicca il nome di Ubaldo Nannucci. L’ex procuratore capo di Firenze correrà nel collegio del Senato di Prato-Pistoia. Non solo una bandiera di onestà, ma il segno di una transizione. Nannucci non è soltanto un ex magistrato stimato ma è stato anche il presidente del comitato provinciale dell’Anpi fiorentino, ed è esponente di Libertà e Giustizia. Sarà lui a sfidare la dem Caterina Bini e il meloniano Patrizio La Pietra. In corsa con Matteo Renzi al Senato di Firenze i pentastellati schierano il presidente dell’Associazione toscani nel mondo, Nicola Cecchi, figlio di Felice Cecchi, storico esponente Dc e per anni presidente di Ataf, uno dei primi a sostenere l’ascesa renziana. Ma ecco i nomi collegio per collegio.

Uninominali al Senato. A Firenze corre Cecchi, sull’uninominale Prato-Pistoia Nannucci, nel collegio della Piana fiorentina, che da Sesto arriva al Mugello, l’ex dirigente regionale Fabio Zita. Un volto che è l’immagine della sfida alle politiche dem sul consumo di suolo e le grandi opere. Fu silurato dal presidente Enrico Rossi dall’ufficio ambiente per i suoi pareri critici sulla Tav fiorentina, ed è stato l’estensore della versione originaria del piano del paesaggio varato dall’ex assessora ambiente Anna Marson, che definì il testo modificato e varato dal Pd come «un favore alle lobbies». Sul collegio Siena-Arezzo corre Donella Bonciani, avvocato del Valdarno e già attivista. Duello con il forzista Massimo Mallegni e il dem Andrea Marcucci per Sara Paglini, senatrice uscente di Carrara. Sul collegio pisano Pisa-Pontedera Valeria Marrocco, dipendente dell’Aziende ospedaliera e universitaria, esperta di economia e da qualche anno consulente alla Camera per la commissione sui Beni confiscati alla mafia, vicina ad alcuni parlamentari 5 Stelle, fra cui Danilo Toninelli e Alessio Villarosa, era finitab al quarto posto alle Parlamentarie. Dovrà vedersela con la ministra Valeria Fedeli e l’ex sindaco di Pisa Paolo Fontanelli. Confermato sul collegio che corre fra Livorno e Grosseto, De Falco, il capitano di fregata divenuto famoso per la telefonata a Francesco Schettino: «Torni a bordo ca…».

Uninominali alla Camera. Anche qui alcune sorprese, come la psichiatra e professoressa dell’Università di Pisa, ex riercatrice associata della Università della California, Laura Palagini, correrà contro la renziana Lucia Ciampi e Nicola Fratoianni, il segretario di Sinistra Italiana in campo per Liberi e Uguali. A Pistoia l’imprenditrice Sandra Magnani, esperta di economia circolare, innovazione e sostenibilità. A Massa c’è Adriano Simoncini, è ideatore di una catena di ristoranti italiani in Danimarca, fonda nel 2011 Happings.com start up creata nella città natale. A Lucca l’imprenditore barghigiano Piero Landi, fondatore di una associazione che raccoglie piccoli imprese e artigiani. Sul collegio Pontedera-Poggibonsi Gloria Vizzini (e non Tiziano Mugnai come comparso nelle liste, poi corrette, pubblicato sul Blog delle Stelle),  a Livorno un ristoratore vegan, Giulio La Rosa, un jolly pescato dalla giunta Nogarin, habitué del locale La casina di Alice. A Empoli affronterà Luca Lotti, Renato Scalia, ex ispettore della Direzione Investigativa Antimafia. E' attualmente nel direttivo della Fondazione Caponnetto. A Firenze, contro la renziana Rosa Maria Di Giorgi c’è Alfonso Bonafede, un luogotenente del Movimento ormai entrato di diritto nel cerchio magico di Luigi Di Maio, di cui è braccio destro. A Scandicci Sabrina Montaguti, a Prato Chiara Yana Ehm, volontaria di ong umanitarie che si era cnquistata anche il secondo posto sul plurinominale con le Parlamentarie. A Sesto Fiorentino c’è Andrea Coffari, a Siena Leonardo Franci, a Grosseto Caterina Orlandi e ad Arezzo Lucio Bianchi, un attivista storico.