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M5S contro la Regione: "Per il palco del Papa usati fondi tolti agli agricoltori"

Spesi dalla Regione per la visita di papa Francesco del 17 marzo scorso a Pietrelcina, non convincono il Movimento cinque stelle. Che afferma: "Con l'ultimo mezzo milione e oltre di fondi del Piano operativo complementare, si è preferito approntare un bel palco e fare bella figura in occasione della visita di un'ora del Pontefice, piuttosto che dare ulteriore ossigeno agli agricoltori del Sannio, sul lastrico da due anni a seguito dell'alluvione che ha devastato le loro colture". A firmare l'accusa sono il capogruppo in consiglio regionale Gennaro Saiello e il consigliere Michele Cammarano che hanno presentato una richiesta di audizione al presidente della commissione speciale Trasparenza "al fine di conoscere e rendere trasparenti i criteri di utilizzo dei fondi regionali".

Già alla vigilia della visita del Papa, il M5S aveva sollevato perplessità sul fatto che la maggior parte della spesa riguardava l'allestimento del palco, il piano di comunicazione e promozione dell'evento e l'assistenza che hanno assorbito più della metà dei fondi messi a disposizione: quasi 322mila euro. Soldi andati alla società che gestisce in esclusiva il format "Padre Pio e il Papa Pellegrino".

Per l'evento, che ha richiamato meno delle ventimila persone attese, sono stati spesi 45mila euro per i lavori di messa in sicurezza della viabilità comunale, 41mila per lavori di fruibilità del centro urbano, altrettanti per l'allestimento del tragitto.

Il potenziamento dell'impianto di illuminazione pubblica e di adeguamento di impiantistica e della sala stampa, poco meno di 24mila euro, circa 17mila il servizio navetta e 16.330 la fornitura di segnaletica stradale. Seimila euro sono stati usati per il nolo di un bagno attrezzato per il pontefice, 25 bagni chimici e quattro bagni chimici per disabili. Infine, il "servizio di vitto e alloggio delle autorità civili e religiose e del personale delle istituzioni civili e religiose" è costato 7.750 euro, andati all'alloggio di Pietrelcina dove ha dormito anche il governatore Vincenzo De Luca. Completano le spese i 549 euro per la fornitura di pezzi di segnaletica provvisoria in forex e altri 420 euro per altro materiale.

Soldi assegnati senza bandi di gara, ma con determine e affidamenti diretti. Il via libera è arrivato dalla delibera di giunta regionale numero 71 del 13 febbraio scorso con oggetto "Programmazione fondi Poc, linea di azione rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura, promozione del turismo religioso". Determine approvate "considerata - si legge nella delibera - l'eccezionalità e l'importanza dell'evento rappresentato dalla vista del Santo Padre, anche strategica in termini di ulteriore impulso all'immagine del territorio regionale, e la conseguente necessità di doverne garantire lo svolgimento assicurando adeguatezza e sicurezza dei servizi a essa dedicati".
Per i due esponenti M5S, invece, i fondi potevano essere utilizzati diversamente: "Non ce ne voglia il Papa, del tutto ignaro dello scempio che questa amministrazione regionale compie con il denaro dei contribuenti". Quindi sottolineano: "De Luca ha destinato la somma di 580mila euro, residuo di un finanziamento di 82 milioni di fondi Poc, per la realizzazione, da parte del Comune di Pietrelcina, di interventi in vista della visita ufficiale del Papa del 17 marzo scorso".

E aggiungono: "Siamo al cospetto di un'amministrazione che continua a privarsi di una pianificazione di investimenti nel turismo, settore rispetto al quale siamo ancora in attesa del varo di un piano, mentre prosegue nella sua opera di dispersione delle risorse, i cui obiettivi sono affidati più all'improvvisazione che a scelte strategiche". Per i due consiglieri regionali "è un paradossoquest'ultimo stanziamento a favore del Comune di Pietrelcina, nei giorni in cui una esigua parte degli stessi fondi Poc risultava ampiamente insufficiente a coprire le domande di aiuto di decine di attività imprenditoriali dello stesso territorio devastato dall'alluvione dell'autunno di due anni fa. Giova ricordare, infine, che il Comune di Pietrelcina rientra già in una linea di finanziamento di 1,8 milioni per il rifacimento conservativo del centro storico".