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Roma: premiato Davide Tamagnini, il maestro che non dà i voti

Su Facebook Riccardo Fraccaro smentisce la circostanza: «Mai parlato di Luca Bergamo nel pranzo con Casaleggio, è una fake news». Ma Alfonso Bonafede, nell’enfatizzare la stabilità del Campidoglio, ribadisce l’esistenza di un conflitto intimo. «Raggi ha il timone ben saldo in mano e Luca Bergamo è al suo fianco - il post -. Chi scalpita per ambizioni personali nel M5S, come sempre accaduto, non trova (e non troverà) spazio». Quello dei due tutor è un messaggio ai naviganti, a quelli che remano contro e che progettano scalate al Campidoglio. Di fatto la blindatura di Bergamo non arriva da Raggi, ma ancora una volta da Milano: Casaleggio attiva i due deputati «stampelle» della sindaca e cancella l’opzione rimpasto.

arriva pure il post Facebook del capogruppo M5S, Paolo Ferrara. L’uomo cioè che sarebbe stato indicato dalla maggioranza grillina per rinforzare la squadra della sindaca e, soprattutto, depotenziare la truppa di ex Pd che rischia compromettere politicamente il lavoro della giunta 5Stelle. È lui che, usando le parole di Bonafede, «scalpita per ambizioni personali»? Secondo molti consiglieri di area «lombardiana», sarebbe proprio Ferrara l’elemento che dovrebbe indossare la fascia di vicesindaco sfilandola a Bergamo. Un po’ come successo a Torino con Appendino: mini rimpasto e capogruppo M5S tirato dentro l’esecutivo del Comune. «Purtroppo le pagine dei giornali vengono riempite a volte da ‘voci di corridoio’ inventate di sana pianta - posta Ferrara -. Secondo alcune testate sarò il prossimo vicesindaco. Va be, lasciamo le chiacchiere ai professionisti del gossip, noi lavoriamo per Roma e per i romani». Niente di fatto, quindi. Per ora.

dietro l’hashtag #PdriempieRomadiMigranti, lanciato in coincidenza con gli sbarchi massicci di ieri e ritwittato da tutti consiglieri grillini. Sul tema, dopo la moratoria chiesta da Raggi e l’convegno al Viminale con il ministro Minniti, è stata creata una cabina di regia sul fenomeno nella Capitale. I dati evidenziano come Roma possa ancora accogliere circa 2.500 migranti. Ma, numeri a parte, è proprio l’hashtag, e soprattutto l’uso del verbo riempire abbonato ad esseri umani, ad aver scatenato una violentissima polemica sui social.