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Sinistre e M5S al commissario di Legnano: «Spenda così i 4 milioni di euro in arrivo»

LEGNANO – Commissario Cirelli, usi le risorse in arrivo da Regione e Governo per generare nuove risorse per la comunità. Questo l’appello di alcune forze politiche legnanesi al commissario straordinario, in seguito all’arrivo di 3 milioni di euro dal governo nazionale per superare l’impatto economico e sociale dell’emergenza sanitaria, cui si aggiunge il milione messo a disposizione dalla Regione per le opere pubbliche. Dopo i “decaloghi” di Lega e Forza Italia, i suggerimenti stavolta arrivano dalle sinistre, cui si sono aggiunti per l’occasione i Cinque Stelle. «Il azzardo – ammoniscono – è frammentare questi contributi in tanti piccoli interventi già pronti “nei cassetti” del Comune, che non lasceranno particolari effetti sulla vita dei cittadini, mentre ci troveremo ad affrontare una crescente richiesta di aiuti dalle famiglie, dalle imprese, dagli artigiani e commercianti, dai liberi professionisti. Chiunque tra noi dovrà governare Legnano, avrà di fronte un compito duro: risollevare la comunità e far quadrare un bilancio difficile come mai dal dopoguerra».

Radice, Rogora e Rigamonti: «Nuova gara per l’illuminazione pubblica»

Primo firmatario dell’appello, diffuso nella tarda serata di martedì 19 maggio, è il candidato sindaco del Pd, Lorenzo Radice, appoggiato da Insieme per Legnano, Legnano Popolare e riLegnano; seguono il candidato sindaco dei Verdi, Alessandro Rogora, quello dei 5 Stelle, Simone Rigamonti e altre sigle della sinistra locale: Articolo1 (con Lorenzo Zagatti), Sinistra italiana (Rosanna Pontani), Rifondazione comunista (Juan Pablo Turri) e Legnano in Comune (Lucia Bertolini). Tutti concordi nel chiedere al commissario, Cristiana Cirelli, innanzitutto di «fare tutto quello che può per ridurre i costi “fissi” che gravano sul nostro bilancio» e di usare il primo milione di euro messo sul piatto da Regione Lombardia «per opere che consentano di generare riduzione dei consumi (intesi come energetici, nda) e per migliorare la salute della comunità, il sostegno del welfare locale». A partire dall’annosa questione dell’illuminazione pubblica, «bloccando il partenariato pubblico-privato avviato alcune settimane fa» per una gara «gestita e finanziata direttamente dall’Amministrazione comunale: il tempo è poco ma si può ancora fare. Con il contributo regionale – spiegano – il valore dell’opera a carico del Comune scenderebbe a “soli” 3,5 milioni e avremmo un risparmio ulteriore sulla bolletta di circa 500.000 euro all’anno, migliorando la sicurezza urbana e dando un bel contributo all’ambiente».

«Ripartire dall’ambiente per generare risorse»

In alternativa, i firmatari dell’appello segnalano altri due interventi utili: l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico, in particolare scolastico e sportivo, e la realizzazione di una rete di “mobilità protetta”: «Faremmo bene all’ambiente, alla nostra salute e alle tasche di chi oggi usa l’auto, liberando risorse per sostenere gli acquisti e promuovendo un nuovo modello di mobilità sostenibile, nel rispetto delle nuove regole di distanziamento sociale». I tre candidati sindaci e le altre liste concludono dicendosi «consapevoli della delicatezza del momento e che le scelte di oggi, anche quelle apparentemente più ordinarie, sono assolutamente straordinarie e determineranno il futuro della nostra comunità. Per questo le chiediamo ascolto e diamo la massima disponibilità ad aprire un confronto, anche per comprendere le scelte in atto che impatteranno sui futuri bilanci comunali».