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Niente streaming in consiglio comunale a Samarate. M5S: «Motivazioni risibili»

SAMARATE – La mozione del Movimento Cinque Stelle per le riprese video del consiglio comunale è stata bocciata. «Moltissimi Comuni permettono ai propri cittadini di conoscere lo svolgimento del Consiglio addirittura in streaming. A Samarate non si può». Il gruppo pentastellato di Samarate, rappresentato nell’assemblea civica da Fortunato Costantino, contesta la mancata approvazione della mozione da parte della maggioranza a guida Lega. A favore dell’iniziativa dei Cinque Stelle si sono schierate compatte le opposizioni, ma i sei voti favorevoli non sono bastati, alla luce degli otto contrari (Lega, sindaco e presidente del Consiglio) e di un’privazione tra le fila leghiste.

Motivazioni deboli, per i 5 Stelle

«Le motivazioni della bocciatura sono, a detta di chi ha votato contro, alcune problematiche insormontabili e irrisolvibili che non permettono all’amministrazione di potersi dotare di uno strumento democratico di partecipazione e di condivisione con i cittadini dei lavori del Consiglio comunale – protestano i pentastellati di Samarate – strano per un’amministrazione che spende 500 euro per il nolo delle attrezzature per il primo Consiglio Comunale svoltosi dinanzi al Municipio e per un Sindaco che si “avvale di uno staff” per la comunicazione non iniziare il tragitto, votando a favore della mozione, per giungere ad avere le videoriprese». Sul tema ha relazionato in assemblea il sindaco Enrico Puricelli, che ha fatto sapere che il Comune non è pronto per effettuare lo streaming. Ma Costantino infatti «proprio per questo» non ha chiesto lo streaming «ma solo di aggiungere al regolamento comunale, che già prevede le registrazioni vocali, la videoripresa, da caricare successivamente sul sito del Comune per farle visionare ai cittadini».

«Siamo delusi»

«Non era nel loro programma la maggior partecipazione dei cittadini? Ci chiediamo come gruppo consiliare cosa intende l’attuale amministrazione per avvicinare i cittadini alle istituzioni… – la chiosa del gruppo pentastellato – siamo molto delusi ma non ci arrenderemo di sicuro e porteremo avanti tutte le nostre idee e programmi come abbiamo sempre fatto».