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Clima, Zingaretti: “Ho dedicato la mia vittoria a Greta”, ma il M5S non ci sta e accusa il Pd di opportunismo. Ecco la solita ‘faida all’italiana’

Movimento 5 Stelle e Pd si fronteggiano sul Clima e su Greta in una 'faida all'italiana' che poco ha di costruttivo: ecco il botta e risposta dopo i Fridays for Future

“Ieri è stata una giornata straordinaria, i ragazzi e le ragazze di #fridays4future hanno riempito le piazze di tutto il mondo. Sono orgoglioso che l’Italia sia stato il primo Paese per numero di manifestazioni. Senza la spinta di milioni di giovani non ce la faremo mai a cambiare, anche per questo nel giorno del voto delle Primarie ho dedicato la mia vittoria a Greta Thunberg. C’è un solo modo per essere degni di tanta passione, mettere in campo scelte coerenti: eliminare la plastica dagli uffici pubblici, avviare un grande programma di efficientamento energetico, puntare sulle rinnovabili, investire sulla messa in sicurezza sismica, contrastare il dissesto idrogeologico“. Lo scrive su facebook il Presidente della Regione Lazio e neosegretario del Pd, Nicola Zingaretti.

Ma il Movimento 5 Stelle non ci sta e parte all’attacco: “Stupisce come tanti personaggi politici, per cavalcare l’onda di consenso della manifestazione generale Fridays for future, oggi si scoprano improvvisamente ambientalisti e sensibili al surriscaldamento della Terra. I precedenti governi non hanno mai adottato misure concrete e chi oggi dice che dobbiamo cambiare rotta ha boicottato il referendum per bloccare le trivelle“, spiegano i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente. “Il MoVimento 5 Stelle ha sempre mantenuto la stessa posizione e ieri, come nei venerdì precedenti, è sceso in piazza senza bandiere, proprio per non strumentalizzare il corteo. Altre forze politiche, non solo hanno esposto i loro simboli nella più imbarazzante delle passerelle, ma si sono riempiti la bocca di belle parole dicendo il contrario di ciò che hanno fatto fino a due giorni fa per il cambiamento climatico”.

“A questi signori vogliamo dire che li aspettiamo alla prova dei fatti, quando sui loro scranni a breve dovranno votare la nostra proposta di legge sull’acqua pubblica e poi altre misure per il rilancio dell’energia pulita, l’economia circolare e tanto altro ancora. Il nostro auspicio è che le piazze di ieri diventino un movimento di pressione forte e duraturo: la battaglia è appena all’inizio, così come le tante cose che stiamo facendo in Parlamento. È in quella sede che capiremo davvero chi fa il gioco della lobby e delle fossili e chi invece, come il MoVimento 5 Stelle, lavora per un futuro sostenibile“, concludono i deputati.

“I sindaci Pd – ha dichiarato il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri – nei loro comuni promuovono manifestazioni per chiedere all’Esecutivo di cambiare rotta in merito alle attività estrattive, ma fino a ieri erano in piazza con centinaia di migliaia di ragazzi dicendo di voler salvare la terra dai cambiamenti climatici. Sembra una barzelletta ma purtroppo è tutto vero“. Aggiunge Silvestri: “Come può il neo segretario Zingaretti ammettere tutto ciò, quando proprio ieri dichiarava la necessità di una radicale svolta green per il nostro Paese? La percezione rimane la stessa di sempre: il Pd perde il pelo ma non il vizio… dell’inganno. Fingersi a favore dell’ambiente per elemosinare consensi, per poi favorire solite lobby e i profitti delle compagnie petrolifere“. Per Silvestri “le fonti fossili vanno superate perché rappresentano la principale causa dei cambianti climatici, per questo abbiamo aumentato di 25 volte i canoni annuali delle concessioni di idrocarburi per tutte le compagnie petrolifere. Parliamo di concessioni per trivellare le nostre terre e i nostri mari che dal 1998 venivano svendute dai vecchi governi a prezzi stracciati. Andremo avanti, come abbiamo sempre detto, con politiche mirate per una riconversione totale verso le energie rinnovabili e l’efficientamento energetico, per trasformare l’Italia in un Paese all’avanguardia sul piano della tutela ambientale“.