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Sondaggi, il PD si avvicina alla Lega e FdI supera il M5S

Il Pd sale dal 22,5 al 22,9%, riducendo le distanze con una Lega ancora in calo (26,5% contro il precedente 27%): secondo i dati tratti dall’Osservatorio Politico Nazionale (23 – 24 marzo 2020) realizzato dall’Istituto Ixè per RAI 3 – Cartabianca rispetto all’ultima rilevazione la distanza fra i due partiti scende dunque sotto il 4%. Nell’area del centro destra subisce una piccola flessione anche Fratelli d’Italia (12,7%), mentre risale al 7% Forza Italia. Il rafforzamento dell’area di Governo, secondo l’Osservatorio, è evidente anche nei dati relativi alla fiducia nei politici: il Presidente Conte, in particolare, sale al 51% e anche i leader dei due principali partiti di maggioranza consolidano il gradimento: 31% a Zingaretti, 23% a Di Maio. Salgono poi Giorgia Meloni (36%) e Berlusconi (21%), mentre restano stabili Salvini (32%) e Renzi (13%).

Sempre secondo Ixé la netta maggioranza degli italiani giudica positivamente l’operato del Governo per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus e, nello specifico, le ultime restrizioni introdotte lo scorso week end, che prevedono la chiusura totale delle attività produttive non essenziali, ottengono l’approvazione di 9 cittadini su 10. Nell’ultima settimana si è ulteriormente ridotta la quota di italiani ottimisti rispetto alla durata dell’emergenza Coronavirus: solo 1 su 5 confida di uscirne entro il periodo pasquale. Per il 50% si arriverà fino a giugno ed il 18% fissa un orizzonte ancora più esteso.

L’ultima rilevazione realizzata da Tecnè per l’agenzia Dire invece registra il sorpasso di Fratelli d’Italia nei confronti del M5S: il partito di Meloni è al 14,1% delle intenzioni di voto, in salita di quattro decimi di punto. Il MoVimento 5 Stelle è invece al 13,7% dei consensi (stabili in riferimento all’ultimo sondaggio. Per Tecné Salvini arriva intorno al 30% mentre il Pd di Nicola Zingaretti riesce a recuperare lo 0,3% negli ultimi sette giorni e si porta così al 22,3%. Forza Italia torna a guadagnare due decimi di punto e risale così dal 6,6% al 6,8%. Italia Viva è al 3%.