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M5S, Mollica interroga il comune sui Puc

"Numerosi i settori in cui possono essere impiegati i beneficiari del ricavo di cittadinanza"

"Il decreto attuativo della Legge istitutiva del Reddito di Cittadinanza, pubblicato l’8 gennaio scorso in Gazzetta Ufficiale, dispone l’obbligo per i Comuni di progettare e svolgere, da questa data, i Progetti Utili alla Collettività (Puc) in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Sono numerosi, dunque, i settori di interesse in cui possono essere impiegati i beneficiari del ricavo di cittadinanza, così come diverse sono le risorse di cui ha bisogno il Comune di Benevento per migliorare l’efficacia e l’efficacia dei propri servizi". Così in una nota Annamaria Mollica, consigliere del Movimento cinque stelle che in merito annuncia di aver presentato "il 13 gennaio scorso un’interrogazione al Comune per conoscere lo stato di attuazione dei Puc. L’interrogazione intende, in particolare, conoscere quali azioni organizzative e di coordinamento il Comune di Benevento/Ambito sta predisponendo, per dare concreta attuazione alla Fase 2 del Reddito di Cittadinanza. Abbiamo chiesto - prosegue l'esponente del movimento cinque stelle - di conoscere quanti Puc il Comune ha presentato ed intende presentare, per quali settori di interesse pubblico e per quale numero di beneficiari del RdC. Abbiamo interrogato, inoltre, il Comune di Benevento sulla necessità di stabilire, fin da subito: una interlocuzione efficace con gli enti titolari della gestione della normativa sul ricavo di cittadinanza (Ministero, INPS, Regione Campania, Centro per l’Impiego, Patronati, etc.); un coordinamento con il Centro per l’Impiego di Benevento, per stabilire un “dialogo” tra la piattaforma GePI (di competenza del Comune/Ambito) e la piattaforma per il Patto per il Lavoro (istituita presso l’ANPAL per il coordinamento dei Centri per l’Impiego), per apprendere informazioni reciproche sulle opportunità offerte dai progetti rivolti a coloro che sottoscrivono il Patto per l’Inclusione Sociale e sulle disponibilità contenute in quelle rivolte a coloro che aderiscono al Patto per il Lavoro; l’individuazione preventiva, nella fase di prima applicazione del coordinamento, di una quota di posizioni previste nei Puc da riservare al Centro per l’Impiego, pari alla metà per ciascuna area di progetto, anche in considerazione del fatto che i nuclei familiari vanno ripartiti tra potenziali beneficiari dei Patti per il lavoro e potenziali destinatari dei Patti per l’inclusione sociale; la più ampia pubblicizzazione alla cittadinanza dei progetti presentati e da presentare". Ed inoltre, viene sottolineato: "La nostra è una realtà che tocca punte preoccupanti di povertà. Il numero di card rilasciate dall’Inps per l’intera provincia (qualche mese fa ammontava ad oltre 5.000) ne è purtroppo una testimonianza. I Puc sono un’occasione di benessere per l’intera comunità, oltre ad essere uno strumento di politica attiva del lavoro e di integrazione sociale per i beneficiari del Reddito di cittadinanza. Il Comune di Benevento non aspetti altro tempo per cogliere questa preziosa opportunità".