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M5S, Mazzillo si chiama fuori: "Non mi candido a regionarie"

Andrea Mazzillo non si presenterà alle primarie del M5S per la designazione del candidato presidente della regione nel Lazio. E' lo stesso ex assessore al comune di Roma ad annunciarlo in una dichiarazione all'Adnkronos.

"In questi giorni - spiega - ho riflettuto molto se propormi alle Regionarie del Lazio, parlando con molti attivisti e simpatizzanti anche in occasione dell’convegno di Rimini, ho compreso che c’è molta strada da fare per mettere in sicurezza il progetto politico del Movimento e che i nostri portavoce e gli stessi garanti necessitano di persone attente a rafforzare quel rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini ed eletti".

"In questo momento - prosegue - mi riecheggiano le parole di Gianroberto 'Libertà è partecipazione', ben note agli amanti di Giorgio Gaber, che due anni fa ricordava in un’intervista (inedita) quanto fosse importante la partecipazione come espressione concreta della libertà degli individui".

"Un processo - quello della partecipazione diretta - che passa proprio attraverso la rete come strumento per dare massima espressione all’intelligenza collettiva, che se stimolata correttamente può restituire un valore aggiunto importante ai decisori pubblici (onesti) che desiderano realmente affrontare i problemi delle comunità e del paese nel suo complesso", osserva ancora Mazzillo.

"La partecipazione vuol dire anche non limitarsi ad attribuire una delega ai professionisti della politica, occorre mettere in circolazione le competenze dei cittadini per poter conoscere e quindi valutare le scelte dei decisori pubblici".

"Per realizzare tutto ciò, occorre impegnarsi a fondo tutti assieme, occorre -ad modello- avere conoscenze adeguate, disponibilità al dialogo, l’accessibilità e la trasparenza delle informazioni e poi tutto ciò deve prevedere l’individuazione di percorsi decisionali utili a poter ben organizzare la partecipazione, che può dirsi vera, quindi collettiva, se è in grado di accogliere anche quella spontanea del singolo. Ritengo che tutti questi aspetti debbano essere valorizzati e rafforzati cominciando 'dal basso'".

"Pertanto - continua Mazzillo - faccio un grande in bocca al lupo a tutti i candidati portavoce presidenti e consiglieri della Regione Lazio, affinché tengano sempre a mente l’art 54 della nostra Costituzione, che tanto abbiamo difeso : “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore”.

"Da parte mia garantisco il massimo supporto. Proseguirò come tecnico, attivista iscritto al M5S e cittadino a lavorare per garantire la piena realizzazione del progetto politico iniziato da Beppe e Gianroberto nel lontano 2009 (fondato il giorno del mio compleanno!) in cui mi riconosco assieme tante, tantissime persone (italiani e non) che abitano anche al di fuori del nostro paese", conclude l'esponente 5Stelle.