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M5s-Lega, ma cos’è questa crisi? Siamo sicuri che il governo cadrà? - Affaritaliani.it

Se l’etimologia,la parola alta e il linguaggio tornassero al centro dell’azione politica inviterei i dioscuri esagitati, Luigi e Matteo,a considerare la “crisi”per il valore semantico che assume all’origine e cioè quello di valutazione,riflessione,una linea di discrimine per distinguere, giudicare, come il verbo Krino indica.

Che questo governo fosse un’anomalia non è un segreto per neppure uno e che questo finale di partita sia uno dei più spettacolari dal dopoguerra è stato ampiamente condiviso:neppure uno sa esattamente cosa fare da Mattarella a Lilli Gruber,neppure Ronaldo ha rilasciato dichiarazioni.

Proprio per questo ci aspettiamo che “i due ragazzacci” tornino insieme,con l’ennesimo colpo di teatro che sconvolgerebbe gli avvoltoi,vecchi e stanchi che da tempo non sanno più che pesci pigliare rispetto alla velocità con cui questo conflittualissimo esecutivo,comunque nel bene o nel male, opera.

Ad modello la sfilata grigia e afona dei costituzionalisti che puntualizzano, stigmatizzano, discettano sui cavilli parlamentari ci ha annoiato più delle puntate soporifere di In Onda Estate,tutti già pronti a suggerire,sussurrare,immaginare scenari francamente degni di Edgar Allan Poe,con qualche morto-vivente resuscitato nella calura agostana ma,prontamente riseppellito.

Almeno il governo gialloverde ci teneva sulla corda,è una compagine adrenalinica,dopo tanto vino rosso pesante,una coppa di bollicine,e poi a qualcuno tra Arcore e Capalbio, cominciava a preoccuparsi sul serio:vuoi vedere che questi due scappati di casa riescono a fare quello che nei decenni scorsi tutti avevano promesso elettoralmente e per finta, di fare?

Il giudizio politico non si può emettere dopo qualche mese di governo,e forse neppure dopo una legislatura per questo non potremmo sopportare questo coito interrotto,questi preliminari che non ci permettono di valutare, di godere un dopo che potrebbe essere molto interessante.

Per chi non ha,naturalmente,concessioni autostradali o debiti con MPS,per quelli che credono che le azioni si pesano e non si contano,per tutti quelli che si sono limitati a non disturbare, per dieci legislature i manovratori,pavidi individui,molto ben ricompensati,dai soliti noti con enormi conflitti di interesse.

Quel che ci piace in questa compagine è il coraggio delle idee(giuste o tremende,poco importa) e la chiarezza con cui si gestiscono i rapporti,Luigi e Matteo non hanno paura del Geronto-Silvio,o di Mittal, dell’Archeo-Corrierone, e di tutti gli opinionisti che da anni hanno dimenticato perché si trovano ancora dinanzi alle telecamere amiche.

Non sarà facile ricompattare questa Armata ma i nostri eroi ci hanno abituato a giochi di prestigio impensabili nella Residenza per Anziani che alcuni continuano a chiamare Politica,e sono convinto che qualche colpo di coda possiamo ancora aspettarcelo.

Vuoi vedere che dall’avanspettacolo si passi allo spettacolo?

Buon ferragosto.