M5S News

Ma il candidato premier del M5S non era il paladino della lotta alla Casta?

Certo, considerando il centro di Roma e la distanza della precedente abitazione, a Trastevere, rispetto a quella nuova, in Via dei Fori Imperiali, dal Parlamento, la ratio è quella dell'ottimizzazione della durata degli spostamenti a piedi. Senza considerare che se diventerà presidente del Consiglio, Luigi Di Maio dovrà trasferire il proprio domicilio a Palazzo Chigi.

Eppure fa specie sapere che l'uomo che vuole combattere i privilegi della casta sembra muoversi nel solco di chi la Casta l'ha rappresentata in tutta la sua essenza, quel Claudio Scajola, ex ministro forzista dello Sviluppo economico e degli Interni a cui la prestigiosa location all'ombra del Colosseo veniva pagata da qualcun'altro "a sua insaputa". Politico che è stato bersagliato dalle critiche anche degli stessi grillini.

Secondo quanto riporta il Messaggero, il candidato premier del Movimento 5 Stelle ha preso casa con vista sul Colosseo e a due passi dai Fori Imperiali. Una location comoda per raggiungere a piedi "il lavoro", preferita alla precedente e pittoresca abitazione di Trastevere, zona scelta da neodeputato 5 anni fa.

Stando alla dichiarazione di trasparenza depositata dal M5S al ministero dell’Interno lo scorso 19 gennaio - riporta il quotidiano romano - nella parte della dichiarazione in cui vengono descritte le funzioni del capo politico si legge che Di Maio "è domiciliato in Roma, in via del Colosseo". L’indirizzo è anche lo stesso del "legale rappresentante" del Comitato M5S per le elezioni politiche indicato nel modulo per le donazioni sopra i 5 mila euro presente sul Blog delle Stelle.