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M5S, Nunzia Sgarra: «La gente è stanca di dare fiducia a chi si dimentica di loro una volta eletto»

«La nostra città ha bisogno di occhi e orecchie di tutti per vigilare e ha bisogno anche delle nostre mani, perché è arrivato il momento di lavorare alla riedificazione»

«Ascolto la gente che mi dice: mi piacerebbe sentire i politici, soprattutto quelli “storici”, dire “abbiamo sbagliato, chiediamo scusa” piuttosto che nascondere la polvere sotto il tappeto.

Parlo con i miei clienti e spesso c’è chi non sa ancora cosa fare, è confuso, chi è estremamente sfiduciato e non vuole neanche andare a votare. Sbagliatissimo.

Da questa campagna elettorale ancora in corso, si evince palesemente il distacco ulteriore che la disastrosa politica, attuata dalle scorse amministrazioni, ha causato con i cittadini.

La gente è arrabbiata (giustamente), sfiduciata, diffidente, perché il passato gli ha sempre propinato una politica malsana, una politica che non ha gestito oculatamente ma che, al contrario,ha saputo distruggere una città come Andria, che oggi doveva brillare di luce propria e non chiedere aiuto al Governo anche solo per pagarsi la bolletta della luce.

Questa sfiducia e diffidenza sta ricadendo su tutti, vecchi e nuovi, perché la gente è stanca e rassegnata.

La gente è “stanca” di dare fiducia a qualcuno, che una volta insediato si dimentica di loro.

È stanca di essere delusa ed io, da cittadina, non da candidata, devo solo confermare che ha pienamente ragione. Ma da cittadina che si è candidata al consiglio comunale per fare la sua parte, per contribuire al cambiamento con tutte le sue forze e capacità, mi sento di dire a tutti i miei concittadini che non dobbiamo arrenderci e non dobbiamo aspettare che la condizione cambi senza un nostro concreto intervento! Abbiamo solo una possibilità: agire, interessarci e occuparci della nostra città in prima persona, partecipando attivamente alla vita politica del nostro Comune, diventando cittadinanza attiva.

Vi faccio un modello: se una zona del vostro quartiere o della vostra attività non fosse sicura o soggetta a furti o atti di vandalismo, cosa fareste? Montereste subito delle telecamere?

Ecco, la nostra città ha bisogno di occhi e orecchie di tutti per vigilare e ha bisogno anche delle nostre mani, perché è arrivato il momento di lavorare alla riedificazione.

E nessun cittadino che dice di amare la sua città, può tirarsi indietro da questo dovere civico o mostrare indifferenza, perché poi non può lamentarsi e giudicare.

Dobbiamo prenderci cura della nostra città tutti, non possiamo arrenderci, né cullarci, non possiamo disinteressarci perché l’indifferenza dei cittadini ha permesso, a chi c’era prima ad amministrare, di fare quello che osservate tutti o giorni.

Ma soprattutto bisogna andare a votare con una mano sulla coscienza, pensando al bene di tutti, con coraggio, orgoglio e responsabilità. Il treno del cambiamento sta per passare e bisogna salirci il 20 e il 21 settembre.

Io sono pronta, a fare la mia parte a fianco di Michele Coratella, con un occhio sempre rivolto verso i miei concittadini, perché se sto facendo questo è per rappresentare quelli che sono stanchi e arrabbiati di stare a guardare lo scempio che la politica senza coscienza, ha causato alla nostra città.

Chi siede in quel palazzo dovrebbe essere un umile servitore a disposizione della comunità, non uno che usa quell'incarico come trampolino di lancio per la sua carriera politica o per chiuderne una in bellezza conquistando un trofeo».