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Milano, lettera M5s a Sala: siamo pronti al confronto”

Milano, lettera M5s a Sala: siamo pronti al confronto”

Roma, 9 ott. (askanews) – “Caro sindaco Sala, a noi interessa che ci sia un cambiamento reale nella qualità di vita della nostra Milano, quindi anche se con percorsi separati auspichiamo sempre un confronto sui programmi, perché la competenza nelle nozioni amministrative non ha mai assicurato da sola una buona azione politica”. Così Il Movimento 5 Stelle lombardo risponde al sindaco di Milano, Beppe Sala, che nei giorni scorsi li aveva definiti “poco competenti”, in una lettera esclusiva pubblicata dal giornale online Tpi.it.

“Per il popolo 5 Stelle – si legge nella lettera dei pentrastellati a Sala- la competenza passa dalle battaglie fatte in questi anni, dalla passione messa in campo ad modello per la tutela dell’ambiente e la lotta all’inquinamento. Caro sindaco Sala, importante è confrontarsi sulle cose da fare perché sulle competenze abbiamo tutti delle lacune, considerando la vastità delle necessità della nostra Milano. Il Movimento 5 Stelle lotta da sempre per avere città più verdi e vivibili, superando inceneritori e discariche e promuovendo l’economia circolare, iniziando dal divieto della plastica usa e getta e l’implementazione del vuoto a rendere. Abbiamo a cuore l’utilizzo virtuoso del suolo e non la sua cementificazione, la mobilità elettrica, la ciclabilità urbana, il recupero degli edifici, la creazione di comunità energetiche, le Smart grid e le fonti rinnovabili”.

“Il M5S – si conclude la missiva- vive in questi giorni un’importante fase di confronto e rinnovo degli obiettivi, questo forse può spaventarla e rendere meno coraggiose le sue valutazioni, ma il Movimento resta la forza al governo del Paese dove ha dimostrato di lavorare con capacità e coerenza e soprattutto dove ha dimostrato di poter raggiungere risultati che gli altri, fino a poco tempo fa definivano impossibili. Siamo perciò sempre disponibili al confronto sui temi, portati avanti dal Movimento nel solo interesse dei cittadini. Mettiamo al centro il bene comune, il confronto aiuterà a smascherare la penuria di visione e idee delle destre nelle nostre città. Separati, sì, ma anche nella differenza consapevoli di esprimere una visione del mondo ammissibile”.