M5S News

Regionarie M5S, pioggia di candidati

Quarantanove bresciani si sono candidati a rappresentare il Movimento Cinque Stelle alle prossime elezioni regionali. Uno, il deputato Dino Alberti, può ora correre per la carica di governatore: oltre a lui. Gli altri nove più preferenziati - 4 uomini e 5 donne per l’alternanza di genere - andranno a comporre il listino provinciale. Sono Nicola Gussago (97 preferenze), Leonardo Zanetti (95), Luca Cremonini (78), tutti e tre attivisti della città (Cremonini aveva sfidato Laura Gamba nelle comunalie) e Luciano Rodella (48) di Concesio. La squadra femminile sarà composta da Nicoletta Sinigaglia (78), guardia ecologica volontaria di Lonato, Silvia Avigo, attivista di Desenzano (76), e poi - staccate di parecchio, ma promosse grazie alle «quote rosa» - Laura Buzzi di Mazzano (36), Palma Oprandi di Brescia (12) e Rita Napoli di Brescia (9).

Anticipate da un tam tam di messaggi tra i militanti, dopo la presentazione del programma del M5S a Milano lo scorso sabato, ed ufficializzate poche ore prima con una mail, le primarie on line del M5S per il Pirellone si sono svolte ieri dalle 10 alle 19 in tutta la Lombardia, anche se la scelta è stata effettuata provincia per provincia. Gli iscritti certificati alla piattaforma Rousseau hanno avuto la possibilità solo durante la votazione di consultare il profilo di ogni candidato con il curriculum vitae, la dichiarazione di intenti e il video di presentazione.

La fotografia di questo primo turno di consultazioni dà la misura di quanto la popolarità del Movimento sia cresciuta negli ultimi anni. A Brescia nel 2012 i candidati alle «regionarie» del M5S furono solo 19. Si espressero in tutto 2 mila elettori in tutta la Lombardia su 4 mila iscritti al Movimento. Questa volta la percentuale di affluenza non è stata resa nota, e non è chiaro quanti siano i bresciani con le credenziali di accesso a Rousseau.

Alberti è risultato tra i venti più votati della Lombardia, ed entro oggi a mezzogiorno dovrà ammettere di correre al secondo turno delle primarie per la carica di governatore, di cui pure non è nota la data. È probabile, però, che si terranno venerdì, a ridosso della presentazione del candidato presidente prevista per sabato. Per non influenzare l’esito di questa nuova votazione, non sono state rese note le preferenze dei venti.

I pentastellati, in tutti i modi, sono rimasti stupiti dalla folta platea in corsa per il Pirellone. Un elenco nel quale si trovano parecchi militanti di vecchia data, ma anche molti nomi mai sentiti prima, perfetti sconosciuti che non partecipano alle attività del M5S sul territorio.

Dalla città, si sono proposti alcuni militanti che in questi anni hanno lavorato nei Laboratori per produrre proposte utili al lavoro in Consiglio. Come Zanetti, appunto, ingegnere ambientale, o Gussago, educatore sociale. Giorgio Grassi, con la sua esperienza in banca, ha dato una mano sul capitolo dei bilanci. Mentre nel laboratorio Cultura si è speso il più giovane in corsa, Samuele Sorial, fratello di Giorgio, che è deputato in questa legislatura.

TRA I NOMI noti c’era anche quello di Cesare Giovanardi, responsabile dell’associazione «I soldi di tutti», che però ha incassato solo 9 preferenze. In corsa c’erano diversi attivisti della provincia come Giancarlo Carpelli di Orzinuovi o Claudio Bussi di Travagliato, solo per citarne un paio. L’eta media non era bassa, 48 anni: il più giovane Sorial; il più anziano Francesco Rolfi, pensionato di Rodengo Saiano. Eterogenea la provenienza territoriale (ma ben 15 i residenti in città) così come le professioni: insegnanti, operai, liberi professionisti, casalinghe, un medico, dipendenti pubblici, imprenditori. Un paio di candidati (Claudio Marchioni e Calogero Mondello) si erano già proposti alle regionarie 2012.