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Disagi trasporti brindisino, Macina (M5S): “Presto ulteriori risorse. Altri fondi in Legge di Bilancio”

La deputata brindisina: “La didattica in presenza non può essere sacrificata per la negligenza di Regione ed alcuni enti locali, che si sono mossi in ritardo”

 “Sono in arrivo ulteriori risorse per sostenere il trasporto pubblico locale, che nel brindisino è stato segnato nelle ultime settimane da episodi di disservizi e mancato rispetto della normativa anti-contagio”. Lo annuncia la deputata brindisina Anna Macina (M5S), co-firmataria di un’interrogazione sul tema a Paola De Micheli, Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, discussa oggi durante il Question Time alla Camera dei Deputati. “Innanzitutto – continua – presto arriveranno altri fondi per il potenziamento delle corse anche nel brindisino, previa intesa sul riparto dei 150 milioni in Conferenza Stato-Regioni. Inoltre abbiamo previsto ulteriori risorse da stanziare in Legge di Bilancio per sostenere il settore. Non è giustificabile – puntualizza Macina – né rispettoso nei confronti di alunne e alunni l’atteggiamento superficiale di alcuni Presidenti di Regione che, in ritardo nella risoluzione del problema, ora propongono la didattica a distanza per tutti, allo scopo di alleggerire la pressione sui trasporti pubblici. Da tempo sono state assegnate risorse straordinarie tramite le quali la Regione avrebbe potuto stipulare convenzioni con gli operatori economici del trasporto, come quelli dei bus turistici, per dotarsi di personale e mezzi di trasporto. Non devono essere vanificati gli sforzi importanti fatti dal Governo per la ripartenza della didattica in presenza. Anche per il brindisino infatti sono state spese risorse per l’affitto di locali, interventi di edilizia scolastica, acquisto di gel e mascherine, assunzione di ulteriore personale scolastico. Per citare un modello, già dal decreto Rilancio approvato a maggio erano stati immediatamente assegnati 2,3 milioni di euro a tutte le scuole del brindisino per la ripartenza di settembre. La didattica in presenza è un valore inestimabile che non può essere sacrificato a causa di una politica regionale finora disattenta e superficiale” conclude.