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G7 Torino, esponenti M5S al corteo anti-vertice: polemiche. Renzi: «Vergogna». Di Maio«Sterile polemica»

Per gli scontri è stato arrestato il leader del centro sociale Askatasuna e la consigliera regionale Cinque stelle Francesca Frediani ha scritto su Facebook: «Andrea libero subito»

Dopo gli scontri della manifestazione contro il G7 che hanno provocato almeno undici feriti (e due arresti), esplode la polemica politica. La bufera è intorno agli esponenti del Movimento cinque stelle che hanno partecipato al corteo, degenerato in un fitto lancio di esplosivi contro la polizia, che ha risposto con lacrimogeni. Ma sono al centro delle critiche anche i politici, come il vicesindaco di Torino Guido Montanari, che, senza mettere piede alla marcia, avevano dichiarato di “stare dalla parte” di chi contesta il vertice.

è arrivata dal segretario del Pd Matteo Renzi. “Torno a casa e in tv vedo che i manifestanti stanno decapitando due manichini – scrive su Facebook riferendosi all’ultima azione degli antagonisti dinanzi alla Reggia - uno col mio volto, uno col volto del ministro del lavoro. Questi signori hanno installato una ghigliottina e pensano di essere simpatici ricordando le macabre esecuzioni del passato. Non mi fanno impressione le pagliacciate”. “Ci sono squallidi amministratori comunali – attacca Renzi - che non hanno avuto la forza - o la voglia - di spendere una parola per prendere le distanze da certe formazioni anarchiche o presunti tali, da centri sociali, da persone abituate a vivere di violenza quantomeno verbale”.

. “Amministratori e consiglieri che, a Torino, hanno espresso posizioni critiche o hanno partecipato ai cortei – dichiara - sono stati accomunati ai delinquenti che hanno bruciato cassonetti o attaccato le forze dell’ordine. Respingo questa visione provocatoria che è lontana dalla realtà”. La prima a prendere posizione sui fatti di Venaria era stata la prima cittadina, Chiara Appendino: “Esprimo sostegno alle forze dell’ordine per gli attacchi subiti”, era stato il messaggio. Ma la sua, dopo la manifestazione, era stata una voce quasi isolata nel movimento. Dopo l’arresto di Andrea Bonadonna, uno dei leader del centro sociale Askatasuna e anima di molte battaglie dei No Tav, la consigliera regionale Cinque stelle Francesca Frediani ha scritto su Facebook: “Andrea libero subito”.

che rappresenta la circoscrizione del Centro e del quartiere “civile” della Crocetta per il Movimento, prima di marciare a Venaria aveva scritto che stima “chi ha ancora il coraggio di protestare”. Poi, la consigliera aveva partecipato al corteo tra le fila dei No Tav, in testa ai cinquemila manifestanti. Quando erano esplose le prime bombe carta ed erano partiti i primi lacrimogeni, aveva iniziato a correre in direzione Torino.