M5S News

Commissione politiche sociali,
M5s: 'Ennesima scorrettezza
della Maggioranza'

“Ennesima scorrettezza e prepotenza, possibile grazie solo alla forza dei loro numeri e non delle loro idee”. Così il portavoce del M5s Manuel Draghetti definsce la sostituzione di Emanuele Coti Zelati alla presidenza della commissione politiche sociali del comune di Crema. “Il rappresentante de La Sinistra in Consiglio Comunale, dapprima nella maggioranza che sostiene il governo cittadino e poi uscito da quella stessa maggioranza dopo alcune vicende, venne eletto all’unanimità Presidente della Commissione Politiche Sociali a inizio mandato. Questo ruolo è esclusivamente di garanzia, per tutti i gruppi consiliari, e serve per chiamare le Commissioni ed assicurarne il corretto svolgimento. La maggioranza ha ammesso che Coti Zelati, al di là del pensiero politico, concorde o meno, e delle simpatie personali, ha sempre svolto correttamente il proprio ruolo di Presidente della Commissione”.

Draghetti sottolinea che “né Regolamento né Statuto Comunale prevedono e regolano la possibilità di sostituire durante il mandato un Presidente di Commissione. La maggioranza ha però voluto agire d’impeto e prepotenza. Talune sentenze di alcuni TAR, ricercate scrupolosamente dal Segretario generale, prevedono che non sia possibile sostituire il Presidente di Commissione nel corso del mandato; altre sentenze affermano che è possibile farlo solo se si verificano gravi inadempienze (e non è questo il caso); poche altre dicono che è possibile la sostituzione, anche per soli motivi politici. La maggioranza si è quindi appellata a questi ultimi pronunciamenti”.

Un “capriccio politico, di imporre il proprio rappresentante (Pietro Mombelli, ndr). Quale differenza vi sarebbe tra i due? Perché a questo punto, per come sono andate le cose, non si potrebbe pensare che Mombelli voglia agire al di fuori del ruolo di garanzia del Presidente, favorendo la maggioranza e non garantendo la minoranza? Altrimenti, per quali motivi sarebbe stato effettuato questo passaggio?”.

Draghetti ha espresso, in commissione, voto contrario, sia per la revoca del Presidente regolarmente eletto Coti Zelati che per la nomina di Mombelli. “Tutto ciò è accaduto con l’privazione, inopportuna e pavida, per entrambe le votazioni, delle altre minoranze (Zanibelli per Forza Italia e Filipponi per la Lega, ndr). Da segnalare anche come non siano neppure reperibili alcuni verbali delle ultime Commissioni Politiche Sociali, che sarebbero dovuti essere scritti e conservati dal Dirigente Stanghellini, ora in aspettativa. Queste sono situazioni che in un Ente serio e rispettoso delle Istituzioni e dell’obbedienza delle regole non sarebbero neppure immaginabili. Questa maggioranza arrogante e prepotente prima se ne andrà a casa, meglio sarà per tutti”.