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VIDEO | Navigator, De Luca non firma. Saiello (M5s): “Situazione assurda

NAPOLI – “De Luca ha fatto un tira e molla per ottenere delle modifiche al testo della convenzione, già firmata dal suo vice a Roma insieme alle altre Regioni, con Anpal che ne ha apportate 60, se ne esce oggi che non vuole firmare”. Così alla Dire Gennaro Saiello, consigliere del Movimento 5 stelle della Regione Campania, dopo la notizia diffusa da Anpal sulla mancata approvazione della convenzione da parte della giunta regionale.

Saiello ricorda l’impegno preso dal governatore lo scorso 17 ottobre quando, “insieme al ministro Provenzano aveva annunciato di aver risolto tutti i problemi per far partire i contratti”.

La condizione “è assurda – rimarca – e getta nel baratro il futuro di 471 persone. Speriamo che in queste ore De Luca possa tornare indietro e fare la cosa più logica: firmare quella convenzione”.

BUONANNO: “MIGLIAIA DI FAMIGLIE IN ATTESA DEL REDDITO DI CITTADINANZA”

“Non riusciamo a credere che la Campania abbia deciso di disattendere l’intesa firmata ai massimi livelli istituzionali lo scorso 17 ottobre”. Così riferisce, in una nota, l’assessore al Lavoro del comune di Napoli, Monica Buonanno.

“Non è possibile – spiega – che su un’intesa politica già sottoscritta non segua l’atto amministrativo che consente ai 471 navigator campani di iniziare le attività legate alla fase 2 del ricavo di cittadinanza. Non si tratta solo dei 471 laureati, di cui ormai si parla da mesi a livello nazionale, ma delle migliaia di nuclei familiari che attendono di sottoscrivere il patto per il lavoro e di avviare gli interventi di politica attiva del lavoro, il vero cuore del ricavo di cittadinanza. Se davvero la riduzione delle povertà è nelle agende politiche, allora lo Stato lo dimostri, anche sostituendosi alla Regione. Il Comune di Napoli nelle sue funzioni è pronto a sostenere lo Stato per l’attuazione del ricavo di cittadinanza e soprattutto per rispondere in modo attivo ai bisogni dei cittadini più deboli”.

BONAVITACOLO: “ANPAL SCARICA SULLA REGIONE LE SUE INADEMPIENZE”

“Sconcertante e scorretto comunicato di Anpal Servizi. Si fa riferimento alla mancata approvazione da parte della Giunta Regionale di una convenzione riguardante l’utilizzo dei cosiddetti navigator. Si tratta di un argomento del tutto privo di fondamento. La Regione non deve regolare con alcuna convenzione con Anpal l’utilizzo di personale selezionato e convenzionato da Anpal in assoluta autonomia”. Così vicepresidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacolo, risponde alle notizie circa la mancata approvazione della stessa Regione alla convenzione per l’assunzione dei navigator campani.

“La realtà è esattamente opposta”, sottolinea Bonavitacola che spiega: “Anpal tenta artatamente di scaricare sulla Regione inadempienze esclusivamente sue. Ed infatti, disattendendo gli impegni assunti nella riunione del 17 ottobre scorso, ancora ad oggi Anpal non ha contrattualizzato i navigator per i quali ha fatto la selezione nazionale.

Basta leggere la nota congiunta del 17 ottobre per verificarne gli effettivi contenuti. Si prevede in generale l’interesse regionale ad avvalersi di progettualità definite da Anpal per affrontare le problematiche di collocazione lavorativa delle storiche sacche di precariato sociale ereditate dagli anni passati”. Per quanto riguarda i navigator, invece, l’intesa – spiega ancora il vicepresidente – prevedeva la loro contrattualizzazione, puntualmente sollecitata dalla Regione Campania, con la gestione in piena autonomia da parte di Anpal dei consulenti contrattualizzati. Il verbale sottoscritto non prevede alcuna convenzione Regione-Anpal sulle modalità di utilizzo di personale nella esclusiva responsabilità di Anpal servizi. Ed infatti, nel corso dell’convegno il presidente di Anpal aveva comunicato che si sarebbe proceduto alla contrattualizzazione immediatamente dopo il suo viaggio di lavoro negli Usa. Non sarà tollerato l’incomprensibile gioco a scaricare le responsabilità. Anpal ha fatto la selezione, Anpal ha il dovere di contrattualizzare i navigator. Tutto il resto sono diversivi per non assumersi responsabilità”. “Invitiamo – conclude Bonavitacola – i navigator a promuovere una iniziativa di lotta nei confronti di Anpal. Saremo al loro fianco per sostenerli in questa battaglia”.