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Corneli (M5S): Marsilio su Recovery Fund fa prima ad astenersi, Fratelli d’Italia era contraria

ROMA – Ho letto che il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, hanno avuto l’ardire di definire le disposizioni del Recovery Fund poste in favore della riedificazione dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016 come una “vittoria di Fratelli D’Italia”. Nulla di più falso.
Ricordo infatti che la linea politica imposta dalla Meloni ai propri “adepti” è sempre stata nettamente contraria a tutta l’impalcatura del Recovery Fund. Non a caso mentre il Presidente Conte combatteva per noi in Europa, la Meloni cercava sfacciatamente di indebolirlo con ripetuti attacchi e insulti, tanto da costringere poi i rappresentanti
di Fdi a boicottare il voto in Parlamento Europeo nonostante l’Italia fosse la prima beneficiaria dei fondi stanziati. Così la Meloni ci ha fatto fare l’ennesima figuraccia in Europa, confermando che per lei hanno sempre avuto priorità le strampalate teorie sovraniste e di estrema destra che danneggiano l’Italia e favoriscono solo quei Paesi come la Polonia e l’Ungheria che vogliono i soldi degli italiani senza supportarci in alcun modo (penso ad modello al problema immigrazione). Quindi ora sarebbe il caso di tacere astenendosi, lei o chi per lei, dal rivendicare vittorie non proprie. È questo Governo che ha ottenuto il Recovery Fund: la Meloni al Governo firmò il Mes e Marsilio lo votò in Parlamento perché questi personaggi approdati – non si sa bene come – in Abruzzo vengono ahinoi da lontano. È questo Governo che ha raddoppiato le pensioni di invalidità. E gli obiettivi del Recovery Fund sono temi su cui noi del M5S abbiamo sempre lavorato (modernizzazione del Paese, rivoluzione verde e transizione ecologica, cultura, equità sociale, di genere e territoriale, e salute), temi quanto mai lontani dalle logiche medievali e opportunistiche di Fdi, ed è giusto che i cittadini ne siano pienamente al corrente. I cittadini devono anche sapere che siamo piuttosto preoccupati che in un momento così delicato in Abruzzo siamo in mano ad un centrodestra tanto capace di raccontare bugie quanto incapace di governare. Ad ogni modo, il nostro lavoro per la modernizzazione e per la conversione green del Paese e della Regione continua. Segnalo, infatti, che è stato pubblicato in Gazzetta il
decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che stanzia importanti risorse immediatamente spendibili per la realizzazione delle ciclovie urbane anche in Abruzzo. Nuove risorse che si aggiungono alle precedenti e che possono cambiare il volto della mobilità anche nelle nostre città. Adesso i comuni hanno 22 mesi per realizzare le opere e si dovrà dare priorità ai collegamenti con le Università e le stazioni ferroviarie.