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Area Marina Protetta del Cerrano, M5S: nomina Palozzo in violazione dello statuto

PINETO – Ieri si è riunito per la prima volta il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Area Marina Protetta Torre del
Cerrano. La scelta dei membri del CDA spetta, in base allo Statuto dell’Ente, ai soggetti che fanno parte del
consorzio di gestione, e cioè: il comune di Pineto, che con il 45% delle quote consortili designa due consiglieri,
il comune di Silvi con il 25%, la Provincia di Teramo e Regione Abruzzo con il 15%, ciascuno con il diritto di
designare un membro in seno al CdA. A norma dell’art. 19 dello Statuto il Presidente del CDA viene eletto
dai membri stessi del CdA garantendo l’alternanza tra i membri designati da Pineto e da Silvi. Nel precedente
CdA è stato il Comune di Silvi a scegliere il Presidente, questa volta invece, la scelta sarebbe spettata di diritto
al Comune di Pineto tra i propri due consiglieri designati, Aretusi Fabiano (in rappresentanza delle
associazioni ambientaliste) e Gentile Giuseppe (espressione della minoranza rappresentata ai vari livelli
istituzionali dal M5S), entrambi meritevoli di assoluta considerazione e ottime personalità per poter ricoprire
il ruolo di Presidente dell’AMP.
Purtroppo, a causa dell’analfabetismo politico e normativo, nonché dello “sfascismo e caciarismo” che
caratterizza il centrodestra abruzzese, e non solo, in barba alle normative vigenti e allo Statuto dell’AMP, i
tre consiglieri in quota centrodestra Domenico Ruggero, Walter Varani e Pietro Palozzo, hanno eletto
presidente il consigliere nominato della Regione, l’Avv. Pietro Palozzo, che oltre a dover sapere, in teoria,
leggere uno statuto, ben conosce le regole dell’AMP di cui tra l’altro è consigliere uscente.
L’elezione dell’Avv. Palozzo a presidente del CdA è politicamente avvilente, professionalmente
incomprensibile e legalmente irricevibile. Auspichiamo che per quanto accaduto qualcuno verrà chiamato a
dare spiegazioni nelle sedi opportune, e in tal senso esortiamo il sindaco di Pineto Verrocchio a ricorrere
immediatamente al TAR affinché si pronunci con urgenza per il ripristino della legalità in seno al CdA e
sancisca l’azzeramento della nomina a presidente di Palozzo, ma soprattutto ne risponda dinanzi ai cittadini
a cui poco importa degli ordini di scuderia impartiti dai piani alti della Lega Regionale, a quegli stessi cittadini
che invece si aspettano progettualità e competenza nella gestione dell’AMP sia in campo ambientale e
scientifico, sia nella promozione turistica dei territori di Pineto e Silvi. Nel frattempo, abbiamo prontamente
chiesto l’intervento del Ministero dell’Ambiente informandolo del gravissimo atto compiuto ieri dai tre
consiglieri dell’AMP sopra citati.
Il Parco Marino rappresenta una grande potenzialità per tutti noi, è uno strumento importantissimo per
l’economia e la tutela del nostro meraviglioso paesaggio, non permetteremo ad alcuni avventurieri di
rovinarlo per mere questioni di potere e di poltrone.

Filippo Da Fiume – Capogruppo Consiliare M5S Pineto
Silvia Mazzocchetti – Consigliera M5S Pineto
Gruppo Attivisti M5S Pineto
Simona Astolfi ‐ Capogruppo Consiliare M5S Pineto
Massimo Blasiotti – Consigliere M5S Silvi
Gruppo Attivisti M5S Silvi