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Scontro tra M5S e Partito Democratico sui vitalizi. Luigi Di Maio ai dem: "Basta prese per i fondelli"

Replica Ettore Rosato: "A ore soluzione definitiva, loro urlano noi lavoriamo"

È ancora scontro tra il Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sui vitalizi. "Noi oggi andremo alla Ragioneria Generale dello Stato, per chiedere a che gioco sta giocando. Porteremo anche il nostro studio di fattibilità. E chiederemo di sbloccare la relazione tecnica sull'abolizione dei vitalizi", ha annunciato in mattinata il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, deputato m5s, in conferenza stampa a Montecitorio coi colleghi Fraccaro e Castelli.

"Noi diamo la massima importanza a quest'convegno. Qui c'è il Pd che chiede un parere al governo che lo stesso Pd sostiene. E da oltre un mese non arriva la risposta. È una presa per i fondelli", ha detto Di Maio, riferendosi al fatto che in Commissione Bilancio alla Camera il ddl Richetti sui vitalizi è in attesa di parere dalla Ragioneria dello Stato.

"Non lasceremo nulla di intentato", ha aggiunto Di Maio che ha anche annuncaito la presentazione di ordini del giorno in sede di approvazione del bilancio della Camera, e fissa "l'abolizione dei vitalizi agli ex parlamentari e della pensione agli attuali parlamentari" come una delle priorità del M5S, nei sei-sette mesi da qui alla fine della legislatura.

Per il vicepresidente della Camera "i vitalizi non sono costituzionali, sono un privilegio medievale, un'indecenza. In italia li prendono 2600 ex parlamentari, e ci costano 215 milioni di euro all'anno".

L'abolizione dei vitalizi fa "risparmiare 1 miliardo e mezzo per i cittadini in 10 anni, ma soprattutto restituisce un po' di fiducia nelle istituzioni. Visto che sull'modello della politica anche i sindacalisti si raddoppiano la pensione, con escamotage interni ai regolamenti sindacali. Chi rimane fregato sono i pensionati che prendono la minima e che vorrebbero aumentarsi la pensione ma non possono farlo. I parlamentari vanno trattati alla stregua dei cittadini comuni. Chissà che applicando la Fornero e la Dini anche ai parlamentari, poi magari non si diano da fare per cambiare queste leggi...", conclude Di Maio.

Poco dopo la replica di Ettore Rosato, capogruppo del Pd alla Camera. "Inutile prendersela con la ragioneria quando fa il suo lavoro: cerchiamo un'altra soluzione e portiamo a conclusione la vicenda dei vitalizi. Di Maio vuole strumentalizzare, noi risolvere, lui urla, noi lavoriamo", ha detto Rosato all'Ansa. A chi gli domanda dettagli, risponde: "Nelle prossime ore avanzeremo una proposta per l'ufficio di presidenza per risolvere definitivamente la questione e anche il caso di chi dopo la riabilitazione pretende di ricevere indietro gli arretrati". "Mentre di Maio è interessato alla polemica noi siamo interessati a trovare una soluzione del problema".