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Mdp e M5S tentano di far slittare il Rosatellum, Boldrini: "Testo base è ammissibile". In Aula il 10 ottobre

Toninelli: "Renzi e Berlusconi tentano di annientare i 5 Stelle"

La modifica della legge elettorale dovrebbe approdare in Aula alla Camera il prossimo 10 ottobre. E' quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo della Camera.

Il Rosatellum 2.0 non viola i vincoli posti dal voto dell'aula dell'8 giugno, e quindi è ammissibile e può essere votato in Commissione Affari costituzionali. Lo scrive - a quanto apprende l'Ansa - la presidente della Camera Laura Boldrini, rispondendo alle obiezioni sollevate da M5s, e confermando quindi quanto affermato dal presidente della Commissione Andrea Mazziotti.

Una questione procedurale era sollevata da M5S e da Mdp provocando inizialmente lo slittamento dell'adozione del Rosatellum 2.0 come testo base da parte della commissione Affari Costituzionali della Camera, che sta esaminando la legge elettorale.

La questione sollevata riguarda ancora una volta il voto dell'Aula della Camera dell'8 giugno scorso che ha approvato un emendamento con cui si fissavano a 231 i collegi complessivi per la Camera, di cui 6 in Trentino Alto Adige. Questi numeri non possono essere rimessi in discussione, perché non può essere rivisto un voto dell'Aula; per questo il relatore Emanuele Fiano ha fissato in 231 i collegi uninominali maggioritari del nuovo testo, il Rosatellum 2.0.

M5S, appoggiato da Mdp, ha chiesto di approfondire il vincolo del voto d'Aula dell'8 giugno anche per quanto riguarda i restanti seggi, che il Rosatellum prevede di assegnare con metodo proporzionale.

M5S: "Vogliono annientarci, ci opporremo". "Stanno violando le norme dell'emendamento votato dall'Aula a giugno sul Trentino, ma questo non è importante. Ciò che importa è che stanno tentando di fare una megacoalizione, Renzi e Berlusconi, per poterci annientare, ma invece ci faranno vincere come al solito". Così, in sintesi, Danilo Toninelli spiega la richiesta procedurale e tecnica avanzata in commissione Affari costituzionali della Camera.

"Stanno addirittura cambiando la legge elettorale nella speranza di toglierci qualsiasi possibilità di vincere", afferma il candidato premier di M5S, Luigi Di Maio, sul blog di Beppe Grillo.

"L'Anticinquestellum - sostiene - non garantisce nè la governabilità, nè la rappresentanza. Garantisce solo che i partiti una volta entrati in Parlamento potranno fare la maggioranza che vogliono, mettere un premier che neppure uno vuole e portare avanti un programma che neppure uno ha votato. Ossia esattamente quanto è successo cinque anni fa. Non possiamo consentire a questi nominati dai partiti di fare un'altra legge antidemocratica e liberticida".

Quindi, conferma che sarà battaglia da parte dei 5 Stelle: "Noi ci opporremo con tutte le nostre forze. E anche qui avremo bisogno di tutto il vostro supporto. Diranno che siamo "irresponsabili" e "senza rispetto per le istituzioni", esattamente come dissero quando tentammo di bloccare che 7,5 miliardi di vostri soldi finissero nelle tasche delle banche grazie alla tagliola della presidente Boldrini. Scegliete voi a chi credere".