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M5S e Lega attaccano il Governo sui collegi del Rosatellum: "Li disegnano a loro uso e consumo"

La replica di Minniti: "Ricostruzioni destituite di ogni fondamento"

"Li disegnano a loro uso e consumo". M5S e Lega attaccano il Governo sui collegi del Rosatellum. Com'è noto, l'esecutivo ha 30 giorni di tempo dall'approvazione della legge elettorale per disegnare i collegi, 232 per l'elezione dei deputati e 109 per il Senato. "Il governo e le finte opposizioni ridisegnano i collegi a loro uso e consumo, nell'indifferenza più totale di Minniti, che non ha risposto a nessuna delle questioni da noi sollevate, prendendo in giro gli italiani", ha affermato Danilo Toninelli, autore insieme al collega di partito Andrea Cecconi dell'interrogazione alla quale ha risposto il ministro dell'Interno durante il Question time alla Camera.

"Infatti, mentre la legge elettorale non è ancora in vigore, una commissione nominata dal governo -ha ricordato l'esponente Cinquestelle- è già all'opera e sta per concludere il suo lavoro, con esperti nominati dall'esecutivo, non neutrali, ma vicini al Pd, che stanno lavorando per la definizione dei collegi. Infatti, tra gli 'esperti' di questa commissione troviamo, tra gli altri, nientemeno che una capolista alle ultime elezioni amministrative nella lista a sostegno del candidato sindaco di Napoli del Partito democratico. In questo organo non c'è nessun rappresentante del Movimento 5 Stelle. Come è possibile tutto questo? E come possono passare sotto silenzio le notizie che affermano che Pd, Forza Italia e Lega si stanno spartendo i collegi elettorali? Il ministro oggi ha smentito le indiscrezioni stampa e allora, perché -ha concluso Toninelli- non querela il giornalista del 'Corriere della Sera'?".

Sul tema è intervenuto anche il segretario della Lega Matteo Salvini: "Per disegnare i collegi c'è tempo fino a fine novembre, per me si possono fare in 15 giorni, se qualcuno usa i collegi per perdere tempo e tirarla in lungo pur di votare a maggio, scenderemo a Roma a fare pressione. Se non ci fosse sotto l'albero il regalo delle elezioni, passeremmo il Natale a Roma", ha detto il leader del Carroccio a Corriere Live.

La replica di Minniti: "Ricostruzioni destituite di ogni fondamento". "Sono del tutto destituite di ogni fondamento le ricostruzioni giornalistiche apparse come retroscena circa una trattativa in atto con alcune forze politiche al Viminale in ordine alla definizione del collegi". Lo ha detto il ministro dell'Interno Marco Minniti, rispondendo al question time alla Camera sulla legge elettorale.