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Elezioni, De Luca: “Volevo parlarvi di un loro giovanotto M5S, ma non faccio più pubblicità gratis. Mi paghino”

“Elezioni? Vedo crescere un tasso di aggressività permanente, di involgarimento anche nella vita pubblica. Avremo due mesi difficili. Faccio fatica a digerire e a seguire le tante fandonie e frottole raccontate”. Esordisce così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel suo consueto appuntamento su Lira Tv. Inevitabili gli auguri di buon anno, ineludibile la scudisciata al M5S e ai partiti avversari: “Vedo cose deprimenti: coalizioni contro coalizioni, trattative e sotto-trattative. Chi diceva che non si sarebbe mai alleato con neppure uno ora ha cominciato a dire: ‘Vedremo dopo con chi dobbiamo allearci’. Grazie, noi ci eravamo arrivati qualche anno fa e avevamo capito che le cose che dicevate anni fa erano stupidaggini. Ci sono movimenti che oggi dicono esattamente il contrario di quanto hanno detto per anni. Ma siamo dentro un’onda di irrazionalità e di istinto, che si consumerà purtroppo sulla pelle degli italiani“. E aggiunge, sempre con toni pessimistici: “Chi ha a sufficienza età ha conosciuto la stagione delle grandi illusioni, le grandi ideologie, che si proponevano di creare mondi nuovi o, come quella comunista, di costruire l’uomo nuovo, nientedimeno. E sa che sono stati grandi fallimenti, stagioni di follia ideologica e di slanci, e ha verificato quanto sia grande la difficoltà della trasformazione della realtà, soprattutto in un Paese come l’Italia. Capisce che sono parole al vento. Dopo il 4 marzo il 99% delle cose che sentiremo nei prossimi due mesi non avrà attuazione, sarà una immensa presa in giro per gli tutti gli italiani. E’ complicato mantenersi freddi” – continua – “Che peccato, per responsabilità di tutti abbiamo sprecato una grande occasione per l’Italia nei 3-4 anni passati, quella di darsi un sistema istituzionale ed elettorale semplice”. E chiosa: “Volevo fare un’osservazione su un giovanotto dei 5 Stelle, ma ormai ho deciso di non fare pubblicità gratuita. Il M5S mi deve pagare se vuole pubblicità da me. Volevo raccontarvi di un’altra loro prova di assoluta stupidità, ma in questa campagna elettorale avremo occasione di fare commenti”