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M5S, Rousseau guadagna: primo anno in attivo di 79mila euro

A poco più di un anno dalla sua fondazione, per Rousseau è tempo di bilanci. L'associazione nata su iniziativa di Davide Casaleggio e che gestisce il sistema operativo del Movimento 5 Stelle, ha chiuso il suo primo esercizio al 31 dicembre 2016 con un avanzo di gestione (e un patrimonio netto) pari a 79.676 euro.  Nel bilancio - scritto lo scorso 5 maggio da Casaleggio, che ricopre il ruolo di presidente e tesoriere di Rousseau - si legge che l'attività dell'associazione, «dopo la costituzione del modesto fondo di dotazione iniziale di 300 euro, versato dai due associati fondatori, è finanziata esclusivamente con i contributi volontari delle persone che hanno deciso di sostenere il progetto», versati tramite il sito sul conto corrente bancario e sul conto Paypal intestati all'associazione.  

Il rendiconto di esercizio rivela che i proventi della gestione caratteristica ammontano a 405.155 euro, dei quali circa 360mila rappresentano i contributi da persone fisiche. «I soggetti che hanno erogato i contributi nel 2016 sono numerosi e la maggior parte di essi hanno versato modesti importi di alcune decine di euro. I loro nominativi - spiega la relazione al rendiconto - sono elencati nell'appropriato Registro delle Donazioni» tenuto dall'associazione.

Sono pari a 30.514 euro i contributi ricevuti da Rousseau da «soggetti esteri»: di questi, 8.500 euro provengono da Filippo Pittarello, responsabile comunicazione M5S al Parlamento europeo ed ex dipendente della Casaleggio Associati. I contributi da persone fisiche di importo inferiore a 5mila euro ammontano a 360.341 euro, mentre l'Associazione M5S-Caltanissetta, con un versamento di 14mila euro, risulta l'unico soggetto politico erogatore.  

Alla voce oneri della gestione caratteristica corrisponde la cifra di 325.494 euro: tra le spese più consistenti troviamo quelle per l'acquisto di servizi (250.861 euro) e i costi del personale (53.437 euro), che conta 4 dipendenti, 3 part-time e uno a tempo pieno. Al 31 dicembre l'Associazione ha debiti per 128.835 euro, dei quali 113.604 verso fornitori.  Per il futuro, infine, si legge sempre nella relazione firmata da Casaleggio, «si prevede una gestione in linea con quanto fatto fino ad oggi, tesa a sviluppare la partecipazione alla piattaforma Rousseau, ampliando e promuovendo nuovi servizi dedicati agli iscritti».