M5S News

Il M5S? «Un “esperimento” creato in laboratorio».…

Perché Jacopo Iacoboni è giornalista così “sgradito” al M5S e a Davide Casaleggio al punto da negargli l'ingresso alla convention Sum di Ivrea e ammettere il azzardo di vederlo trasformato in eroe nazionale della libertà di stampa? Per capirlo è utile leggere il suo libro-inchiesta sul M5S, “L'esperimento”, edito da Laterza a inizio anno: una summa del suo lavoro di cronista che racconta il fenomeno Cinque Stelle dagli esordi, lanciando tanti interrogativi sulla nascita e l'evoluzione del Movimento. In maniera progressivamente più critica. Sino a guadagnarsi l'accusa di «sciacallo» da parte di Gianroberto Casaleggio, a cinque giorni dalla sua morte, quando scrisse delle sue cattive condizioni di salute e del «passaggio dinastico» con il figlio Davide.

Iacoboni non ha mai smesso di raccontare i lati oscuri del M5S. Anche inciampando in qualche scivolone, come quando presentò l'account twitter Beatrice Di Maio come un mediatore top nella galassia social pro-M5S attivissimo contro il Pd, mentre si scoprì che era registrato a nome di Titti Brunetta, la moglie di Renato. Sono questi i due episodi che Davide Casaleggio cita nel post con cui, oggi in serata, si assume la totale responsabilità di aver escluso Iacoboni. Il figlio del cofondatore ricorda sì che il giornalista della Stampa non aveva l’accredito, ma aggiunge che, dinanzi alla sua richesta di entrare, «in un evento per ricordare il pensiero e gli ideali di mio padre mi sono chiesto se lui avrebbe voluto che ci fosse una persona tanto meschina. E sulla risposta non ho avuto alcun dubbio».