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Berlusconi a “Che tempo che fa”: «L’M5S è più pericoloso del comunismo»

Roma - Ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” su Rai Uno, Silvio Berlusconi ha risposto così a una domanda sul suo essere passato o futuro? «Sono innanzi tutto il presente, un presente molto operoso e determinato», poi c’è «un passato in cui ho realizzato molte cose difficili, ma tutti quei traguardi io li ho raggiunti».

Quanto al programma del centrodestra verso le elezioni di primavera, il leader di Forza Italia ha detto che «è ancora un “work in progress”, ma ha avuto una prima approvazione da Lega Nord e Fdi, un programma realizzato dopo aver incontrato quella categoria di italiani disgustati, che hanno deciso di non andare a votare. Credo che abbiamo la possibilità di chiamare molti degli italiani che oggi pensano di dedicarsi all’privazione, contro il pericolo gravissimo dell’M5S».

Quanto al possibile leader del centrodestra, «ho diversi nomi: c’è una persona molto capace, cui non ho ancora parlato, il generale dei carabinieri Leonardo Gallitelli», che è un modello di «qualcuno che non viene dalla politica, qualcuno che possa essere visto come una garanzia come premier»; inoltre, se la Lega non candidasse Umberto Bossi, «lo accoglierei a braccia aperte, perché gli sono amico e si è sempre comportato, dopo alcuni mesi di contrasto, con molto rispetto con me».

Meglio Renzi o Di Maio?
Parlando del partito di Grillo, l’ex Cavaliere ha detto che «tra Di Maio e Renzi non faccio il “gioco della torre”: penso che il governo del paese sia molto difficile e solo una persona con grande esperienza e competenza possa essere in grado di governare il paese». Nello specifico, «riscendo in campo perché oggi c’è un pericolo più grande del comunismo, cioè i “5 stelle”, e per completare la rivoluzione liberale che non siamo riusciti a fare, perché allora avevamo alleati sleali e infìdi e i vari capi dello Stato contro». Quanto a Grillo e Di Maio, sarebbero rispettivamente «un vecchio comico» e «una “meteorina”».

«Assurdo che Dell’Utri resti in carcere»
Berlusconi ha risposto anche a una domanda su Marcello Dell’Utri: «Spero che possa cambiare il carcere con i domiciliari, perché è in pessime condizioni di salute. È una cosa assurda che in questo paese si possa tenere in carcere, violando la sua libertà, una persona così eccezionale».

Infine, una battuta anche su Eugenio Scalfari, che tra lui e l’M5S, voterebbe lui: «Mi aspettavo qualche cosa, perché la vecchiezza rende più saggi... è stato colpito dalla lucida follia di Erasmo da Rotterdam».