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Decreto Cura Italia in Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, Drago (M5S): “Forti perplessità su agevolazioni operatori settore giochi”

“L’articolo 69 dispone la proroga del versamento del prelievo erariale unico e del canone accessorio sugli apparecchi c.d. Amusement With Prizes (AWP o new slot) e Video Lottery Terminal (VLT), del canone per la concessione della raccolta del Bingo, nonché la proroga dei termini per l’indizione, da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, di una gara per una serie di concessioni in materia di apparecchi da divertimento e intrattenimento e gioco a distanza, la proroga dei termini per l’indizione di gare per le scommesse e il Bingo, del termine per la sostituzione degli apparecchi da gioco e per l’entrata in vigore del Registro unico degli operatori del gioco pubblico”.

E’ quanto riferito in Commissione Bilancio del Senato dal presidente Pesco (M5S) illustrando il ddl n. 1766, di conversione in legge del decreto-legge n. 18 di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connessi all’emergenza da COVID-19.

Sul tema anche l’intervento in Commissione Finanze del Senato della relatrice Leone (M5S) “l’articolo 69 dispone la proroga del versamento del prelievo erariale unico e del canone accessorio sugli apparecchi cosiddetti Amusement with prizes (AWP o new slot) e Video lottery terminal (VLT), del canone per la concessione della raccolta del Bingo, nonche´ la proroga di termini per l’indizione di gare per una serie di concessioni in materia di giochi”.

La senatrice Drago (M5S) ha espresso “forti perplessita` sul contenuto dell’articolo 69 che, prorogando una serie di termini e agevolando tutti gli operatori del settore dei giochi, intervengono in una materia del tutto secondaria e marginale nel contesto della grave crisi che affronta il Paese”. Piu` in generale avrebbe preferito indirizzare “tutte le risorse disponibili verso il settore sanitario in modo da costituire un argine alla propagazione dell’epidemia. E tuttavia, per quanto riguarda i vari settori interessati dalle misure agevolative, ritiene errato parlare di misure assistenziali”.