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M5S: “Lotta all’azzardo, Roma e Guidonia fanno scuola”

M5S: “Lotta all’azzardo, Roma e Guidonia fanno scuola”

“Lotta all’azzardopatia: Roma e Guidonia, comuni a 5 stelle segnano la via con una vittoria ‘storica’ che potrà far scuola in tutta Italia. Due sentenze gemelle al Consiglio di Stato, il massimo grado di giustizia amministrativa, hanno affermato nero su bianco che: ‘I sindaci possono agire sull’azzardopatia limitando l’uso delle slot – vlt nei locali’. É una sentenza che ha rilevanza nazionale, un precedente per la futura giurisprudenza, perché per la prima volta il Consiglio di Stato ha affermato a chiare lettere il principio per cui il potere del sindaco e dell’amministrazione di disciplinare il funzionamento degli apparecchi da gioco non è limitato dall’intesa della Conferenza Stato Regioni”. Così il M5S.

“Si ripristina quindi l’ampiezza dei poteri del sindaco che può far chiudere gli apparecchi più di sei ore, fissando un altro importante concetto legato all’autonomia degli enti locali per contrastare la diffusione dell’azzardo. Battaglia che ha sempre visto il MoVimento 5 Stelle impegnato in prima linea.

Un giudizio quello del Consiglio di Stato che ha ribaltato il giudizio del Tar, confermando quindi la validità delle ordinanze dei sindaci dei due Comuni: Virginia Raggi a Roma e Michel Barbet a Guidonia Montecelio, ricordiamo terza città del Lazio.

I due primi cittadini, avevano infatti limitato l’orario di accensione delle slot e vlt nei bar, nelle sale, nei locali, a otto ore al giorno. Il controllo del rispetto degli orari è tra l’altro facilitato dal software gratuito per i Comuni approvato grazie ad un emendamento del deputato del MoVimento 5 Stelle Baroni.

Virginia Raggi ha già annunciato che seguiranno altre misure per la battaglia contro l’azzardopatia, che il Movimento 5 Stelle combatte da anni. Ricordiamo infatti il Dl Dignità approvato nel luglio 2018 che vieta ogni tipo di pubblicità e sponsorizzazione del gioco d’azzardo.

A Guidonia Montecelio, il sindaco ha presentato i risultati della sentenza insieme all’avvocato Antonio Feroleto, a Maurizio Fiasco sociologo, presidente Alea e membro dell’ Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave del Ministero della Sanità e al deputato pentastellato Massimo Enrico Baroni”.