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Rescaldina, M5S: "Pericoloso trasformare i cittadini in controllori con segnalazioni via app"

Un messaggio «fuori luogo, anzi, pericoloso per il clima che va ad alimentare». Dura condanna da parte del Movimento 5 Stelle di Rescaldina per la scelta dell'amministrazione "targata" Vivere Rescaldina di abilitare l'app 1Safe alla segnalazione di comportamenti non conformi ai protocolli anticontagio.

L'app era nata poco più di un anno fa per favorire la condivisione di situazioni di pericolo o comunque degne di attenzione tra cittadini e operatori. Nei giorni scorsi, da Piazza Chiesa avevano fatto sapere di aver reso disponibile anche una nuova funzione, che permette, appunto, di segnalare eventuali affollamenti, locali aperti quando non dovrebbero esserlo o una generica inosservanza da specificare con una nota. L'iniziaitva, però, ha incassato la bocciatura dei pentastellati.

«Stiamo vivendo un momento molto difficile, come cittadini e come istituzioni - spiega il M5S -. Ognuno di noi sta sperimentando la perdita degli equilibri, propri, familiari e di comunità. Il forzato isolamento a cui una gran parte dei cittadini sono sottoposti, necessario per contenere il propagarsi del virus, sta mettendo a dura prova noi stessi e i legami con amici, parenti, con la comunità in cui viviamo. Oggi più che mai è necessario stringerci, seppur virtualmente, come comunità intorno ad un unico obiettivo, che è quello di uscire il prima possibile dalla crisi con il maggior numero di ossa intere. Sentirsi legati gli uni agli altri, vedere nei membri della propria comunità delle persone che stanno affrontando le nostre stesse difficoltà e paure, è fondamentale; empatia, coesione, spirito di gruppo».  

«Il messaggio che l'amministrazione ha lanciato, di segnalare tramite 1Safe i trasgressori alle ordinanze in merito al Covid19, lo troviamo assolutamente fuori luogo, anzi, pericoloso, proprio per il clima va ad alimentare - continua il Movimento -. Trasformare i cittadini in controllori di altri cittadini, nella peggior tradizione delle polizie segrete, è esattamente l'opposto di quello che serve ora per superare la crisi. Tutti stanno combattendo la propria battaglia, chi meglio e chi peggio, ma alimentare le paure che già sono oltre i livelli di guardia, offrendo anzi invitando ad indicare i novelli "untori", lo consideriamo un passo falso, e lo condanniamo fermamente e pubblicamente. Le forze dell'ordine si fanno e si faranno carico di far rispettare le ordinanze, come sempre, e tutti noi cittadini cercheremo di fare la nostra parte al meglio possibile, al meglio delle nostre forze. Nessuno di noi era preparato a questa prova, e un clima da Stasi sicuramente non ci aiuterà ad affrontarla meglio. É tempo dell' unione».