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RECOVERY, M5S: GRAVISSIMO VETO UNGHERIA E POLONIA. SALVINI E MELONI TACCIONO

Roma, 16 nov – “Gli amici di Salvini e Meloni della destra sovranista ungherese e polacca, Orban e Kaczynski, stanno bloccando l’adozione del nuovo bilancio Ue e quindi anche il Recovery Fund per un assurdo veto sulla ‘condizionalità democratica’ che consentirebbe la sospensione dei finanziamenti a uno Stato membro in caso di violazione dello stato di diritto. Una scelta irresponsabile che rischia di bloccare l’arrivo dei 750 miliardi di euro indispensabili per sostenere l’economia europea in questo grave momento di crisi”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Politiche Ue di Camera e Senato.
“I leader populisti ungheresi e polacchi dovranno spiegarlo ai cittadini e lavoratori europei che sono in ginocchio e aspettano gli aiuti finanziati dall’Unione. Non una parola da Salvini e Meloni: se hanno veramente a cuore l’interesse dell’Italia e degli italiani, prendano le distanze dai loro alleati e li convincano a cessare da questa gravissima soluzione”, concludono i parlamentari cinquestelle

Roma, 16 nov – “Gli amici di Salvini e Meloni della destra sovranista ungherese e polacca, Orban e Kaczynski, stanno bloccando l’adozione del nuovo bilancio Ue e quindi anche il Recovery Fund per un assurdo veto sulla ‘condizionalità democratica’ che consentirebbe la sospensione dei finanziamenti a uno Stato membro in caso di violazione dello stato di diritto. Una scelta irresponsabile che rischia di bloccare l’arrivo dei 750 miliardi di euro indispensabili per sostenere l’economia europea in questo grave momento di crisi”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Politiche Ue di Camera e Senato.
“I leader populisti ungheresi e polacchi dovranno spiegarlo ai cittadini e lavoratori europei che sono in ginocchio e aspettano gli aiuti finanziati dall’Unione. Non una parola da Salvini e Meloni: se hanno veramente a cuore l’interesse dell’Italia e degli italiani, prendano le distanze dai loro alleati e li convincano a cessare da questa gravissima soluzione”, concludono i parlamentari cinquestelle