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Clamoroso a Praiano. Annullato last minute il consiglio comunale. M5S “Era illecito”

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Clamoroso a Praiano. Annullato last minute il consiglio comunale. M5S “Era illecito”  . Dopo l’ultimo post della capogruppo Fusco Fiorella che annunciava l’intervento dei parlamentari, in un clima infuocato, con il sindaco Giovanni Di Martino sotto inchiesta ( la foto è d’archivio ) l’amministrazione ora guidata da Annamaria Caso ha annullato il consiglio comunale. Seguiranno aggiornamenti

Ecco quello che hanno detto nella cittadina della Costiera amalfitana i consiglieri di minoranza del M5S, Fiorella Fusco, Diego Cuccurullo e Arturo Terminiello, intervengono circa un consiglio comunale che pare sia stato convocato in modo illecito dalla maggioranza.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Fiorella Fusco, Diego Cuccurullo e Arturo Terminiello hanno ravvisato nella nota in oggetto, prot. 5042 del 24/06/2020 (che si allega) un probabile vizio che pregiudica la validità della convocazione del Consiglio in quanto essa è stata firmata dal Vice Sindaco FF Dott.ssa Anna Maria Caso e non dal Consigliere Anziano Sig. Raffaele Cuccurullo.

Si fa notare alle SS. LL. che i sottoscritti hanno dedotto il summenzionato presupposto di illegittimità, dal parere del Consiglio di Stato n. 94/96 del 21/02/1996, richiamato dal successivo parere n. 501 del 14/06/2001, con riferimento all’estensione dei poteri del Vice Sindaco, che ha affermato che il Vice Sindaco può sostituire il Sindaco nelle funzioni di presidente del Consiglio Comunale soltanto nel caso in cui il vicario rivesta la carica di Consigliere Comunale. Nell’ipotesi in cui questi sia un Assessore esterno, non può presiedere il Consiglio, in quanto non può: «Fungere da presidente di un collegio un soggetto che non ne faccia parte».

Anche l’articolo 39 del decreto legislativo n.267/2000 che disciplina la figura del Presidente del Consiglio e del Vicepresidente, fatta salva la prerogativa propria del Sindaco, consente l’affidamento dell’ufficio in parola esclusivamente ai Consiglieri Comunali. Tutto ciò premesso, ne consegue che sia priva di legittimità non solo la possibilità di presiedere il consesso, bensì, anche la potestà di procedere alla sua formale convocazione. Tale supposizione trova conferma nella correttezza giuridica della convocazione del precedente Consiglio Comunale nota prot. 4794 del 15/06/2020 legittimamente firmata dal Consigliere Anziano.

La condizione di illegittimità si evince anche dal parere del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno del 14 Ottobre 2019 categoria 05.02.04 Convocazione e presidenza https://dait.intimo.gov.it/pareri/97947.

Gli scriventi Consiglieri pertanto, per tutto quanto finora esposto, annunciano la non partecipazione alla prossima assise cittadina in quanto le deliberazioni che da essa ne deriveranno, potrebbero essere impugnate ed invalidate da terzi, con le relative ricadute e conseguenze i termini giuridici, economici e politici.

I sottoscritti infine, diffidano la maggioranza consiliare dal voler effettuare un Consiglio Comunale che ha sì chiari presupposti di illegittimità.