M5S News

M5S: “Telemedicina e medicina territoriale sono futuro della sanità”

- "Il recovery plan è stato approvato dal Consiglio dei ministri e per la sanità italiana si apre una stagione di riforma che vedrà una nuova visione dell'assistenza. L'obiettivo sarà implementare, da un lato, la rete ospedaliera e, dall'altro, puntare sulla medicina territoriale anche attraverso la telemedicina per offrire ai cittadini un Servizio sanitario nazionale più vicino e alleggerire le strutture ospedaliere che potranno davvero essere il luogo di cura di patologie che richiedono il ricovero. Ci sono 19,7 miliardi per potenziare l'assistenza domiciliare e la presa in carico delle persone, lo sviluppo delle cure intermedie, ammodernamento tecnologico, il miglioramento strutturale degli ospedali, il fascicolo sanitario elettronico, il potenziamento della ricerca, la prevenzione e la medicina ambientale. In quest'ultimo anno abbiamo già stanziato 13 miliardi, di cui 4 nell'ultima manovra economica. Tornare a investire in sanità significa garantire un diritto costituzionale a tutti. Significa lasciarsi alle spalle dieci anni di tagli. In Parlamento lavoreremo per perfezionare ancora questo straordinario piano, è un’occasione unica per il nostro Servizio sanitario nazionale e sarebbe gravissimo lasciarla cadere”. Così, in una nota, i componenti del Movimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità del Senato.

Recovery Plan. Consiglio dei ministri lo approva ma Italia Viva si astiene. Ora la parola al Parlamento che dovrà pronunciarsi sui progetti per il rilancio del Paese che valgono 210 miliardi

Covid. Ecco come curarlo a casa: misurazione periodica saturazione ossigeno e paracetamolo, no ad eparina, antibiotici e idrossiclorochina. Le linee guida del Ministero della Salute

Covid. Italia in arancione il 9 e 10 gennaio. Scuole secondarie in presenza al 50% dall’11 gennaio. Criteri più strigenti per attribuzione zone arancione e rossa alle Regioni. Il decreto legge