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M5s, bordate a Fiorenzani: “Mummia connivente col sistema Siena”

L'ex politico Dc sentito dai Pm di Genova sul caso festini: "Sue esternazioni strumentali, fu sostenitore di Antonveneta. Noi pentastellati i soli disinteressati sul caso Rossi"

Duro attacco del Movimento 5 Stelle di Siena a Pierpaolo Fiorenzani, politico di lungo corso Dc senese sentito di attuale dalla Procura di Genova per le esternazioni sui presunti festini legati al caso David Rossi. Fiorenzani riportò alle Iene delle voci sui famosi festini, e ha ribadito ai magistrati tali rumors ricordando quanto fu detto in un'assemblea dei soci Mps del 2013, dove si parlò di "un manipolo di depravati che si era preso la banca".

“Ci mancava solo la confusa e goffa esternazione dell’ennesima “mummia” della politica locale, tale Fiorenzani – si legge in una nota stampa - per approfondire il disgusto dei Senesi nei confronti di questo ambiente. Oggi è personaggio fortunatamente dimenticato, che prima esce con dichiarazioni roboanti e apparentemente sensazionali per apprendere indebita pubblicità personale e poi, interrogato dai Magistrati, si limita a dire che “erano solo una voce che girava in Città. Ma che credibilità possono avere persone come queste, che pure hanno avuto ruoli di un certo rilievo a Siena ? Ora diventano ancora più chiari i motivi del disastro subito da questo territorio, amministrato da persone con competenze e requisiti personali molto “discutibili”. Ricordiamo ancora il Fiorenzani quando, in assemblea MPS, era tra i sostenitori di Mussari e dell’acquisizione Antonveneta, da lui considerata come “il passo dell’alpino”. Il suo tentativo postumo di prendere le distanze da quelle posizioni, al pari di tanti suoi colleghi politici di quei tempi bui, non convince neppure uno, tanto meno noi, in possesso di tutti i verbali delle Assemblee MPS e di altri documenti ufficiali. Invitiamo quindi il Fiorenzani e tutti gli altri politicanti, per anni passivi e conniventi del perverso Sistema Siena (o forse dovremmo dire “complici”?), oltre che totalmente silenti sul caso David Rossi - affermano dal Movimento -, ad evitare - loro sì- inaccettabili e vergognose strumentalizzazioni, ed almeno a rispettare l’unica forza politica che, in modo totalmente disinteressato, e solo per coscienza civica e onestà intellettuale, si è battuta per la ricerca di verità e giustizia in tutte le sedi, a Siena e a Firenze come a Roma. Allora come ora. Sappiamo bene che senza i portavoce del Movimento 5 Stelle, sia locali che nazionali, probabilmente la famiglia di David, pur coraggiosa e determinata nella ricerca della verità, non avrebbe avuto la possibilità di vedere riconosciuto il suo grande impegno e il certosino lavoro fatto dai professionisti da loro incaricati, a partire dall’Avvocato Goracci, dall’Ingegnere Scarselli e dal Dottor Norelli.
Ora che dopo anni di censure la vicenda è finalmente salita alla ribalta dei media, forse anche per il clima politico sempre più instabile ma soprattutto per le tante circostanze dubbie che la caratterizzano, assistiamo allo squallido teatrino di alcuni personaggi che tentano di fare propria una vicenda da loro ignorata per anni, al solo fine di ottenere, come al solito, inopportuni e vergognosi ritorni elettorali. Dispiace vedere – concludono i 5 stelle- che certe forze politiche e certe persone antepongono interessi personali anche di fronte a casi così drammatici, con coinvolgimenti emotivi estremamente profondi e delicati".