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Il Cavaliere sui gravi fatti di Macerata: gesto di un folle

Berlusconi: la sfida è con il M5S, sono una setta pericolosa. E avverte: 'no' a coalizione con Renzi

In tema di immigrazione il Cavaliere torna ad annunciare un pacchetto di "norme di polizia" che vanno dall'introduzione del poliziotto di quartiere a vere e proprie segnalazioni da parte di privati cittadini perchè le forze dell'ordine individuino i migranti irregolari da avviare poi a ponti navali o aerei con cui li riportemo nei Paesi di origine

"La sfida è con M5S, non è più con la sinistra come una volta, la sinistra da sola si è fatta da parte per le sue divisioni interne e perché non ha saputo mettere insieme un progetto anche a livello europeo". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, parlando dell'appuntamento con le urne del 4 marzo, a Rainews24. Il Movimento 5 Stelle - mette in guardia il Cavaliere - "è un pericolo, non è un partito democratico, ma una setta guidata da un unico capo e che farebbero un disastro per l'Italia da cui si allontanerebbero famiglie e imprese". Poi parlando del 'patto' con Lega e Fratelli d'Italia, che ha rafforzato le fila del centrodestra, Berlusconi spiega che non indica Salvini premier  "perché sono in campo sento ancora il dovere di esserlo perché c'è un pericolo molto grave"  (riferendosi ancora ai 'grillini'). Di meglio non ha fatto certo il Pd di Matteo Renzi - prosegue - (a cui l'unico merito che riconosce è di aver eliminato i comunisti), che ha contribuito a far aumentare la povertà e la disoccupazione. Questo - aggiunge Berlusconi - ci porterà se sconfitti a le urne a non dare vita a una coalizione con i 'dem'.  

Il Cavaliere sul programma precisa che le proposte del centrodestra sono proposte concrete, fattibili. E attacca gli avversari dicendo che "il ricavo di cittadinanza non sarebbe possibile per l'enormità della cifra, il ricavo di dignità è diverso, dà la differenza tra le entrate di una famiglia e la soglia decisa". In tema di immigrazione torna ad annunciare un pacchetto di "norme di polizia" che vanno dall'introduzione del poliziotto di quartiere a vere e proprie segnalazioni da parte di privati cittadini perchè le forze dell'ordine individuino i migranti irregolari da avviare poi a ponti navali o aerei con cui li riportemo nei Paesi di origine, "dove però dovranno esserci stati dei Trattati di accoglienza".  E spiega:  "Queste 600mila persone - dice rispondendo alla domanda su come specificare la quota di irregolari che il leader FI inquadra come 'bomba sociale - le prendiamo con norme di polizia per le forze dell'ordine e i militari, con il poliziotto di  quartiere, e con il ritorno a operazioni come 'Strade Sicure' del 2010, con i militari in strada. 


Berlusconi infine parla del 'suo' Milan: "ho trovato un compratore che ha mantenuto tutti i patti ma il Milan di quest'anno e dell'anno scorso calca i campi con un modulo che io non condivido e cio con una sola punta, quindi in una partita vediamo massimo uno o due tiri in porta. Ricordo Boskov che diceva 'per fare gol tirare in porta': questo dovrebbe essere tenuto in considerazione da Rino Gattuso che insiste con il modulo a una punta".