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Governo Lega-M5S o ritorno alle urne: ecco cosa vogliono elettori dei 2 partiti secondo Demopolis

Con l’avvio delle consultazioni al Quirinale, la ricerca di una soluzione per la nascita di un nuovo Governo è nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, ha analizzato gli orientamenti degli elettorati dei due partiti usciti vincitori dalle urne e che si contendono oggi Palazzo Chigi: i 5 Stelle e la Lega

La soluzione preferita dal 46% di chi ha votato il 4 marzo per il Movimento guidato da Luigi Di Maio, sarebbe quella di un Governo M5S-Lega. In seconda battuta, il 27% preferirebbe tornare alle urne, preferibilmente con una nuova legge elettorale; poco meno di un quinto guarda con interesse ad una soluzione con il Partito Democratico e Liberi e Uguali. In coda, indicata da appena il 4% degli elettori 5 Stelle, l’opzione di un Governo con l’intatto Centro Destra, inclusivo di Forza Italia.

Demopolis ha studiato anche gli orientamenti dell’elettorato di Salvini: il 65% riterrebbe ammissibile l’ipotesi di un Governo tra i due partiti usciti vincitori il 4 marzo. Sarebbe invece da escludere un’alleanza del Centro Destra con il PD, ritenuta inaccettabile da chi ha votato Lega il 4 marzo. 

“In estrema sintesi – spiega il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – la soluzione meno apprezzata dagli elettori del Movimento 5 Stelle si conferma quella di un Esecutivo con l’intatto Centro Destra (Lega-Forza Italia-FdI), che piacerebbe soltanto al 4% degli intervistati. Sul fronte opposto – conclude Pietro Vento –  l’opzione più invisa ai leghisti risulterebbe quella di un’alleanza con il Partito Democratico, condivisa da appena 5 elettori su 100”. 

La luna di miele tra le due aree politiche si attenua, però, sul nome del Presidente del Consiglio. L’Istituto Demopolis ha rilevato, per il programma Otto e Mezzo, l’opinione degli elettori del Movimento 5 Stelle. Se l’83% ritiene ovviamente auspicabile un Governo con la Lega guidato da Luigi Di Maio, l’ipotesi opposta troverebbe la resistenza di quasi i due terzi dell’elettorato: appena il 20% degli elettori 5 Stelle vedrebbe positivamente un Governo guidato dal leader leghista Matteo Salvini.