M5S News

M5S: “Estensione mesi moratoria su trivelle guarda al futuro dell’Adriatico”

Più informazioni su

“L’estensione a trenta mesi della moratoria contro trivelle e air-gun è un importante segnale verso la sostenibilità. Le fonti fossili non sono il futuro, bisogna riconvertire l’economia ed il settore. Solo la Lega continua a non capirlo e difende le lobby del petrolio, con una inammissibile capriola rispetto al referendum dell’aprile 2016 quando Salvini tuonava contro le trivelle”: così i parlamentari romagnoli del Movimento 5 Stelle Carlo Ugo de Girolamo e Marco Croatti commentano insieme ai consiglieri comunali di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini, Claudio Capponcini di Cesena, Jessica Amadio di Cesenatico, Pierre Bonaretti di Cervia, l’approvazione degli emendamenti del Movimento 5 Stelle che prorogano la moratoria contro le trivelle e gli Air Gun.

“Ci aspettiamo da Bonaccini l’attuazione della promessa, fatta durante la campagna elettorale,  di avviare in regione il prima possibile la riconversione ecologica ed ecosostenibile delle nostre aziende e spingeremo per avere il ricavo energetico anche in Emilia-Romagna”, ribadisce Simone Benini ex candidato presidente alla Regione Emilia-Romagna. Si vanno ad aggiungere sei mesi in più rispetto a quanto previsto nella norma originaria varata nel 2018 – spiegano i pentastellati – E’ un’azione pertanto necessaria per continuare a tutelare l’ambiente marino del nostro Adriatico ma anche quello terrestre”.

“Con questa misura – spiegano i pentastellati – spostiamo in avanti di sei mesi sia il termine per il Pitesai, il Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee, sia il blocco delle trivelle e degli Air-gun. Il prossimo passo è quello di vietare definitivamente nuove trivelle su tutto il territorio nazionale, mare incluso: è un punto programmatico fondamentale per il MoVimento 5 Stelle, su cui si basa nero su bianco l’accordo di Governo. Grazie al MoVimento 5 Stelle l’Italia sta finalmente facendo passi in avanti per tutelare il nostro ambiente e per rilanciare le fonti rinnovabili con la riqualificazione energetica”.

“L’emendamento approvato era necessario perché la proroga del blocco dei terrificanti air-gun e delle nuove trivellazioni permetterà di giungere a una seria pianificazione di base che tutelerà tutte le aree più fragili del Paese, evitando così danni irreparabili”, concludono De Girolamo e Croatti.