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Castel Bolognese: le proposte del M5S per il dopo emergenza Covid-19

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Consapevoli dei cambiamenti sociali ai quali siamo stati costretti dall’emergenza in corso, il MoVimento 5 Stelle Castel Bolognese ha sviluppato una serie di proposte rivolte ai cittadini pensando al ritorno alla normalità, ben sapendo che dovremo condividere un periodo importante di tempo durante il quale il nostro modo di vivere sarà condizionato dalla potenziale presenza del azzardo di contagio.

Naturalmente consci degli apprezzabili aggiornamenti quotidiani dell’Amministrazione, i quali potrebbero mettere in campo alcune delle azioni descritte nel documento, proponiamo quanto segue.

SOCIALE

Dare un adeguato supporto psicologico alle persone sole, e/o colpite da lutti causati dalla pandemia e non.

Continuare ad incentivare la consegna a casa alle persone in difficoltà motoria o psicologica di prodotti farmaceutici e di prima necessità, attraverso l’impiego di volontari, Associazioni umanitarie e persone che usufruiscono del Reddito di Cittadinanza.

È necessario che l’Amministrazione si interfacci con gli imprenditori (e non) agevolando la ricerca di forza lavoro, ponendo massima attenzione al pericolo del lavoro nero.

Favorire la presa in carico da parte delle famiglie, come alternativa all’istituzionalizzazione, della cura di anziani, bambini e disabili, integrando le facilitazioni già rese disponibili da Stato e Regione.

Snellire le pratiche burocratiche per l’accesso ai servizi e potenziare i servizi sociali.

PMI E ATTIVITÀ COMMERCIALI

L’Amministrazione deve farsi promotrice delle opportunità messe in campo da Comune, Regione, Stato e Unione Europea, per aiutare attivamente quanti posseggono, senza saperlo, i requisiti per averle, anche attraverso l’apertura di uno sportello comunale a supporto delle PMI che

Collaborare con l’Università e le imprese nella realizzazione di percorsi formativi per giovani diplomati e laureati in cerca di lavoro.

Costituire un fondo di garanzia e rendersi garante per piccoli finanziamenti.

Eseguire il censimento dei negozi sfitti, obbligandone il decoro e la pulizia delle vetrine, investendo risorse per adornarle con foto del paese e/o di opere di artisti locali.

Incentivare l’apertura di nuove attività economiche attraverso l’utilizzo di sgravi fiscali (o altre forme) alle attività commerciali esistenti ed a quelle di nuovo insediamento.

Attuare la locazione agevolata di immobili comunali per attività di giovani fino a 30 anni.

Intrecciare la cultura ed il turismo con il commercio artigianale ed enogastronomico tramite l’istituzione di percorsi turistici ad hoc e coinvolgendo i commercianti, agricoltori ed artigiani negli eventi culturali. Favorire la localizzazione nel centro di eventi, mercati e mercatini ad alto valore culturale.

Favorire il rilancio dell’artigianato, attraverso l’utilizzo di spazi, mediando con i proprietari di negozi attualmente sfitti per usufruire dei locali, attraverso contratti di comodato d’uso o a canone agevolato.

Pedonalizzazione di via Garavini fino all’incrocio di via Rossi per aiutare i commercianti all’utilizzo del suolo pubblico gratutito (es. mettendo tavolini) per consentire l’accesso a più persone in ragione delle limitazioni imposte dal distanziamento obbligato.

GENERALE

L’Amministrazione deve farsi promotrice presso l’Unione dei Comuni e l’ASL per l’apertura di un punto di Primo Soccorso, anche per sgravare il peso sul Pronto Soccorso dell’Ospedale di Faenza.

Considerato l’interesse suscitato dalla diretta Facebook tenuta dal Sindaco, si propone che questa diventi una consuetudine, con cadenza mensile o comunque programmata.

Rimodulare gli orari degli Uffici Comunali di piú ampio interesse quali Urp e Anagrafe per andare convegno alle esigenze dei cittadini che lavorano.

Dare seguito alle intenzioni dell’Amministrazione in merito all’ampliamento del servizio dell’Isola Ecologica, aumentandone i giorni di apertura.

Aprire il Tavolo di Confronto Permanente per il Centro Storico: è nostra ferma persuasione sia inevitabile, attraverso un serio confronto, per la crescita sociale, culturale, identitaria ed economica del nostro paese.

SCUOLA

In attesa delle linee guida per l’apertura nel mese di Settembre e considerato che si parlerà di numero ridotto di bambini e di distanziamento, è importante che l’Amministrazione attivi un Tavolo di Confronto con le parti interessate al fine di studiare modalità per l’ampliamento degli spazi disponibili. A tale proposito siamo a proporre, per la Scuola dell’Infanzia, di