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M5s, primo comitato elettorale senza Grillo. Al timone uomini di Di Maio


"Il comitato - si legge nel documento istitutivo, firmato alla presenza del notaio Valerio Tacchini - ha lo scopo, senza il perseguimento di alcuna finalità di lucro, di curare attivamente la prossima campagna elettorale del candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei candidati alle prossime elezioni politiche espressi dal MoVimento 5 Stelle, supportandone il programma, sviluppando la più ampia rete possibile di consensi, coadiuvando nello svolgimento di tutte le attività necessarie ed utili per favorirne l'elezione, nonché nel reperimento e nella gestione dei fondi necessari ai pagamenti di tutti quei costi che saranno prodromici alla realizzazione degli obbiettivi del M5S".

Nel giro di 2 giorni il comitato ha già raccolto 63.744 euro da 1.962 donatori (per una media di circa 32 euro a donazione). Le ultime due principali tornate elettorali (politiche 2013 ed europee 2014) hanno visto Grillo nei panni di presidente del consiglio direttivo dei due comitati creati ad hoc. Nel caso delle politiche, a ricoprire le cariche di consiglieri furono il nipote e avvocato dell'ex leader, Enrico Grillo, e il commercialista Enrico Maria Nadasi. In occasione delle europee i due ruoli furono invece affidati a Gianroberto Casaleggio ed Enrico Grillo.

De Falco, amico di Di Maio sin dagli anni degli studi al liceo classico Imbriani di Pomigliano d'Arco, è il tesoriere del Comitato M5S: "Il mio è un incarico operativo - dice il consigliere comunale -, ma il comitato è aperto a tutti. Io sono un attivista storico. Ho fondato l'M5S Pomigliano assieme a Luigi e sono a disposizione del Movimento 5 Stelle".

"Ho un rapporto stretto con Di Maio, questo è risaputo. Ma nel Movimento ci fidiamo l'uno dell'altro. La fiducia è alla base della nostra rete", aggiunge De Falco, che nel 2015 si candidò per i 5 Stelle alle comunali della propria città. Mentre adesso è tra gli uomini scelti per amministrare il serbatoio economico che dovrà dare linfa alla scalata del suo ex compagno di scuola verso Palazzo Chigi.

Il mandato del comitato, si legge all'art.3 dell'atto costitutivo, "durerà sino al dodicesimo mese successivo all'insediamento den nuovo parlamento della Repubblica Italiana.
Trascorso tale termine, l'assemblea dei promotori potrà, tuttavia, prorogare la durata del comitato al fine di consentire il raggiungimento delle finalità".

L'articolo 22 dell'atto costitutivo prevede, poi, che "le deliberazioni del consiglio direttivo sulle modalità e i limiti della raccolta fondi nonché i rendiconti approvati, verranno pubblicati sul sito Internet o sul diverso sito al quale dovesse essere trasferito il coordinamento del comitato".