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ATTIVISTI M5S: SINDACO RITIRI INCARICO PER CENTRO STORICO

Il sindaco Annamaria Casini revochi l’incarico affidato per il centro storico all’architetto Luigi La Civita. A chiederlo sono gli Attivisti del Movimento Cinque Stelle. “Veniamo a conoscenza che a fine anno il sindaco Annamaria Casini ha dato mandato all’ Arch. Luigi La Civita per la realizzazione di un progetto di rinascita e rilancio. Pur conoscendo la validità professionale dell’architetto La Civita, riteniamo questo incarico totalmente fuori luogo, essendo arrivato da parte della sindaca in maniera tardiva e a fine mandato” precisano i pentastellati, sostenendo che “la programmazione e riqualificazione del centro storico della città era tra i punti fondamentali di questa amministrazione ma forse, per via delle continue alternanze di maggioranze e susseguirsi di assessori, è stata tralasciata fino ad giungere al punto di assegnare un incarico a fine mandato”. “Riteniamo che questo incarico, condivisibile per gli intenti ma ancora sconosciuto per i contenuti, arrivato fuori tempo massimo per questa amministrazione, tenti di condizionare la vita politica della prossima amministrazione” affermano ancora gli Attivisti del Movimento, ricordando che “la rivalutazione del Centro Storico è un passaggio fondamentale per il rilancio della città” e per questo auspicano un confronto su programmi e visione con le altre forze politiche cittadine che intendono amministrare la nostra comunità con opportuna e approfondita valutazione dei vantaggi e delle criticità emerse durante la fase di sperimentazione”. “La nostra visione è chiara: vediamo un centro storico a misura di cittadino e turista, libero dalle auto ma non prima di averlo dotato di servizi per chi lo vive e per chi lo visita, di parcheggi funzionali e di un piano commerciale capace non creare disservizi” aggiungono gli Attivisti, ribadendo la necessità di revocare l’incarico all’architetto, non certo per le sue capacità professionali, che sono indiscutibili ma per evitare di “condizionare in maniera strumentale la prossima amministrazione e per non far sì che un argomento tanto serio e sentito da parte della cittadinanza venga letto, grazie a questo incarico, come semplice favore elettorale”.