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Piano pullman, operatori in protesta contro rincari e Ztl: "M5s ti ho votato e mi hai ucciso"

Una finta bara di legno ricoperta di cartelli di protesta. "Facevo l'autista, ho votato i grillini ed ecco che fine ho fatto", "avevo fiducia nei grillini e guarda dove sono ora". E ancora: "M5s ti ho votato e mi hai ucciso". Poi file di manifestanti, un centinaio, simbolicamente legati l'uno all'altro con delle catene, sulla scalinata di piazza del Campidoglio. D'altronde lo avevano promesso: "Ci incateneremo". 

Questa mattina gli operatori turistici romani sono scesi in strada per protestare contro il nuovo piano pullman votato dalla giunta Raggi. Impennata delle tariffe (fino al 1130 per cento in più per pacchetti di 300 ingressi) e chiusura del Centro storico le misure più pesanti contenute nel regolamento, tutto mirato a liberare le zone monumentale della Capitale dall'invasione dei torpedoni. 

Una stretta che i diretti interessati hanno promesso di combattere. Ieri mattina una cinquantina di mezzi hanno impedito in maniera spontanea piazza Venezia, chiusa dagli agenti della polizia Locale. Gesto duramente condannato dall'assessore alla Mobilità Linda Meleo, prima fautrice del piano, che ha bollato gli autisti come "irresponsabili"  e la protesta come "del tutto irregolare che mette in difficoltà il servizio pubblico ed è solo a danno dei cittadini". Altrettanto dura la controreplica di Andrea Genovese, segretario del sindacato Emet Bus. 

"Oltre ad essere pavida e menzognera, come chi le dà eco, l'assessora Linda Meleo è anche profondamente ignorante e incompetente nella sua materia - dichiara in una nota stampa - dice che il centro storico dovrà essere accessibile solo al trasporto pubblico, ma la legge 218/2003, articolo 2 comma 1, ribadisce che i pullman turistici sono proprio trasporto pubblico collettivo non di linea, in base alle legge quadro 21/1992, art. 1 c. 1. Dice che ha 'immaginato' nuovi posteggi per i bus turistici a fronte di provvedimenti immediati che hanno già prodotto le prime 5.000 lettere di licenziamento rispetto ai 10.000 lavoratori del settore. Dice che il Centro Storico dovrà essere accessibile solo a mezzi del trasporto pubblico con modalità alternative, ma salva la lobby dei bus scoperti prendendosela solo con i piccoli imprenditori. Insomma, basa la sua delibera su delle bugie facilmente verificabili".