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M5s: "Salvini scelga tra cambiamento o Berlusconi" | Al Pd: "Troviamo punti di convergenza per bene Paese"

Il capogruppo pentastellato al Senato: "La nostra visione critica sul loro operato rimane. Ma il bene dellʼItalia è superiore a qualsiasi distanza". Dai vertici dem totale chiusura a un possibile confronto

"Il M5s chiede al Pd di metterci intorno a un tavolo per cercare punti di convergenza per il bene dell'Italia". Lo afferma il capogruppo del M5s al Senato, Danilo Toninelli. "Abbiamo idee differenti  ma parliamo del bene dell'Italia che è superiore". I richiami del M5s non hanno sortito effetti tra i vertici dem. Nonostante la contrarietà della minoranza, Martina chiude ogni possibilità di dialogo. Appello anche a Salvini: "Scelga cambiamento o Berlusconi".

"Il Pd non strumentalizzi il senso delle mie parole e non cerchi pretesti. E' chiaro che ci sono tanti punti che ci dividono, ma il nostro sforzo deve essere quello di trovare punti di unione", ha evidenziato Toninelli.

La precisazione del capogruppo pentastellato al Senato è una replica alle parole di Maurizio Martina che ha imputato di tatticismi esasperati il M5s. "Leggo che il capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle ritiene il Pd 'responsabile del fallimento delle politiche di questi anni'. È chiaro che queste parole dimostrano l'impossibilità di un confronto con noi", aveva affermato il segretario reggente del Pd, replicando alle parole di Danilo Toninelli. "Finiscano con i tatticismi esasperati, con la logica ambigua dei due forni - aveva proseguito l'esponente dem - come se non contassero nulla i programmi e la coerenza ideale, e dicano chiaro se sono in grado di assumersi una qualche responsabilità verso il Paese".

M5s: "Salvini scelga tra cambiamento e Berlusconi" - Salvini deve scegliere tra il cambiamento e il riportare indietro l'Italia con Berlusconi. E' questo il commento che filtra dai vertici M5s sulla soluzione - accolta da Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi - del leader della Lega di andare al Colle come unica delegazione del centrodestra. Una mossa, si spiega dai vertici del Movimento, con cui Salvini ha messo se stesso e tutto il centrodestra all'angolo.