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Governo, ancora scaramucce M5s-FI: Di Maio parla solo con Lega e Pd

In attesa di capire quale Governo prenderà in mano l'Italia, a più di un mese dalle elezioni, continuano le scaramucce tra Movimento 5 stelle e Forza Italia, le due compagini che vorrebbero escludersi a vicenda nella composizione dell'esecutivo. Stavolta il 'campo di battaglia' è stato il Vinitaly, a cui hanno partecipato diversi personaggi politici. Di Maio ha confermato di non avere alcuna intenzione di  dialogare Berlusconi, tendendo la mano soltanto a Lega e Partito Democratico: “C’è chi si ostina a volerci propinare questa idea del centodestra. E’ un’idea non percorribile e potrebbe essere anche un danno per il Paese, visto le lacerazioni che hanno al loro intimo. Per questo mi sono rivolto o alla Lega o al Pd, due singole forze politiche”.

“L’obiettivo è quello di creare un contratto di governo. L’ipotesi di un governo di cambiamento non la stiamo proponendo solo alla Lega, ma anche al Partito democratico. E credo che ci sia bisogno di un po’ di senso pratico in questo momento, non di legarsi a logiche politiche. Ci tengo a dirvi – ha conbcluso – anche che il Movimento 5 Stelle ha piena fiducia nel presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

La risposta di Forza Italia 

“Vorremmo ricordare all’onorevole Luigi Di Maio che il centrodestra unito è la coalizione che ha ottenuto il maggior numero di voti alle ultime elezioni. In democrazia – di cui ci si augura tutti conosciamo almeno l’abc – questo non è solo un dato aritmetico, ma un impegno assunto nei confronti dei nostri cittadini e quindi un preciso obbligo di rappresentanza della fiducia che ci è stata accordata. Il vero danno lo produce il M5s quando con veti e persino insulti e volgarità, trasmette al Paese un messaggio di inutilità ed debolezza” Arriva con una dichiarazione scritta della capogruppo al Senato Anna Maria Bernini la replica di Forza Italia al niet di Luigi Di Maio a Vinitaly ad un governo M5s-centrodestra con dentro Berlusconi e FI. “È evidente – ha sottolineato Bernini- che chiunque continui a porre pregiudiziali ed inventare scuse ha solo molta paura di trasformare i tanto decantati voti presi in concreta assunzione di responsabilità.L’Italia deve avere un governo forte e autorevole, capace di confrontarsi con i nostri partner europei e di fornire soluzioni pronte ed efficienti ai bisogni dei nostri cittadini e alla difficile contingenza internazionale. Noi di Forza Italia all’intimo della coalizione di centro destra ne abbiamo l’esperienza e la capacità, e siamo pronti a rendere operative le nostre ricette su lavoro, povertà, famiglia sicurezza e fisco”.

Salvini: “Di Maio non aiuta”

“Anche Di Maio, se continua a dire io, io, io o neppure uno, non aiuta. Magari un bicchiere di rosso può servirgli”. Lo ha detto il segretario leghista, che ha commentato così l’apertura di Di Maio al Pd. “Auguri. Un bel brindisi con uno vino scaduto prodotto in Romania finto italiano al governo Pd-Cinquestelle”. Sulla formazione del nuovo governo, che “spero che sia vicina”, Matteo Salvini ha affermato: “Continuo a essere ottimista. Se gli altri esercitano il buonsenso che stiamo esercitando noi si parte”. Passeggiando per gli stand a Vinitaly, un cronista ha fatto notare a Salvini che un produttore gli ha detto di lasciare Berlusconi e fare il governo con Di Maio: “E quello dello stand dopo dice – ha replicato Salvini – molla Di Maio e fai il governo da solo’. Va be’, sono contento che tutti dicano che al governo ci deve essere la Lega. Poi con chi lo vedremo”.