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Perché il M5s vuole espellere la deputata ribelle Sara Cunial

Il Movimento 5 stelle ha avviato la procedura che dovrebbe portare all'espulsione di Sara Cunial. Deputata veneta di Bassano del Grappa, convinta no vax, Cunial in diverse occasioni aveva messo in difficoltà il suo partito. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ieri, è stato il suo intervento in Aula: la deputata ha imputato il suo gruppo di voler fare "uno scempio in nome e per conto delle agromafie". Dopo il suo discorso alla Camera (video qui sotto), il direttivo M5s a Montecitorio si è riunito e ha votato decretando la segnalazione ai probiviri. E' il primo passo della procedura per cacciarla dal Movimento 5 stelle.

Sara Cunial e l'espulsione dal Movimento 5 stelle

"Questa sera abbiamo avviato ufficialmente la procedura di espulsione della deputata Sara Cunial dal gruppo parlamentare della Camera del M5s", hanno fatto sapere i pentastellati in una nota nella serata di ieri. Un comunicato stringato ma inequivocabile. "Ha assunto posizioni antiscientifiche su tutto, anche sulla Xilella", ha invece commentato il capogruppo Francesco D’Uva. Sara Cunial inoltre "portava in aula emendamenti senza discuterne con neppure uno" e "in commissione Agricoltura poi, prendeva in giro i colleghi. Ha detto in aula che il M5S favorisce le agromafie, l’ultimo di tanti episodi e comportamenti scorretti. Cose che non vanno bene in un gruppo democratico in cui bisogna collaborare".

Se i no-vax sbarcano anche alla Camera

Cunial, eletta alla Camera lo scorso 4 marzo 2018 come capolista nella circoscrizione Veneto 2, non aveva votato nemmeno la legge di Bilancio. Nei mesi scorsi aveva promosso un evento no vax alla Camera - o meglio, nella sala stampa della Camera dei deputati - insieme all'associazione Corvelva (Coordinamento Regionale Veneto per la libertà delle vaccinazioni), una delle voci più importanti del panorama no-vax. L'iniziativa portò anche lo stesso Movimento 5 stelle a dissociarsi. "Prendiamo le distanze dall'iniziativa della deputata Sara Cunial, nell'organizzare una conferenza stampa alla Camera dell'associazione vicina ai no-vax Corvelva - dichiarò Francesco D'Uva, capogruppo M5s alla Camera -. Cunial ha prenotato la sala in completa autonomia e a titolo personale, senza informare il M5s, che sulle politiche vaccinali ha già avuto modo di chiarire la sua posizione. Abbiamo infatti detto più volte che il M5s è favorevole alle vaccinazioni e chi, al suo intimo, mette in dubbio il valore della scienza, non rispecchia il comune sentire".

In campagna elettorale nel 2018, Cunial era stata sospesa per aver definito i vaccini un 'genocidio'. Poi era stata riammessa nelle liste del Movimento. Allora venne (solo) criticata dai suoi compagni di partito, oggi viene espulsa per direttissima.