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Il M5S restituisce 120mila euro per le scuole

FIRENZE — Un grande assegno da 120mila euro srotolato dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle insieme al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, arrivato a Firenze apposta per il Restitution Day toscano a cui ha partecipato anche il candidato sindaco pentastellato al ballottaggio di Carrara Francesco de Pasquale. 

Formazione compatta per annunciare che i soldi, derivanti dal taglio delle indennità e dai rimborsi non rendicontati, saranno destinati, come chiesto dagli iscritti, al risanamento dell'edilizia scolastica. Perché, secondo i pentastellati, l'80 per cento delle scuole in Toscana non è a norma dal punto di vista antisismico, mentre la metà è sprovvisto del certificato antincendio. E il Restitution Day è anche l'occasione per lanciare una sfida a tutto campo, dallo scandalo Consip al turno di ballottaggio delle amministrative.

"Mentre noi restuiamo i soldi dei nostri stipendi e li investiamo in edilizia scolastica, chi doveva investire in edilizia scolastica, invece potrebbe morire sotto i colpi dell'inchiesta Consip - ha detto Di Maio - hanno paura di far discutere le mozioni in Senato perché hanno paura di quell'inchiesta che è tutt'altro che un complotto come vorrebbe far pensare Matteo Renzi". 

E sull'appuntamento elettorale ai ballottaggi di domenica che in Toscana vede il candidato M5S De Pasquale schierato contro il Pd Andrea Zanetti ha aggiunto: "Domenica non si vota tra centrodestra e M5S o tra centrosinistra e M5S, ma tra chi ha già governato questo Paese ed è stato colpito da inchieste scandalose e noi che restituiamo gli stipendi". 

Oltre ad annunciare la restituzione delle indennità i consiglieri hanno spiegato anche che la cifra sarà destinata al finanziamento di un unico intervento, in base alle richieste che arriveranno dai dirigenti scolastici interessati. L'anno scorso i soldi del Restitution day fu utilizzata per l'acquisto dei defibrillatori.