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Sport, M5S Trani: «Incentiviamo gli investimenti in un settore spesso dimenticato»

Ci riferiamo allo sport quello vero. Quello praticato, quello sano fatto di impegno e di serietà per far crescere i ragazzi e gli atleti sia da un punto di vista competitivo che da un punto di vista educativo.

Non certo a quello urlato dei tifosi più scalmanati che nelle loro manifestazioni più folcloristiche mettono spesso a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri e per i quali si preferisce chiudere un occhio ed assecondare in quanto si pensa alla loro utilità elettorale.

Sport che avrebbe bisogno di adeguate infrastrutture e attrezzature. Adeguati investimenti i cui costi comporterebbero una miriade di vantaggi sia da un punto di vista economico che sociale.

Proprio nell'ottica di incentivare gli investimenti in un settore del quale la nostra amministrazione spesso si dimentica, e in questo a poco servono le manifestazioni in cui per poche ore Trani diventa palcoscenico di gare podistiche o eventi legati alla singola disciplina sportiva, L'istituto per il credito sportivo(ICS), ente di diritto pubblico, attraverso il suo sito di riferimento ha divulgato tre avvisi pubblici per accedere a diversi finanziamenti, i quali riguardano il sostegno dell'impiantistica sportiva:

1) Sport Missione Comune;
2) Comuni in Pista;
3) Sport Verde Comune 2020.

Con "Sport Missione Comune" l'ICS elargisce un contributo in conto interesse ad abbattimento totale degli interessi per interventi di costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all'attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.

Con il bando "Comuni In Pista" il contributo per l'abbattimento degli interessi è relativo agli investimenti sulle piste ciclabili, sui ciclodromi, e le loro strutture di supporto.

Infine con "Sport Verde Comune" gli investimenti riguardano l'efficacia energetica degli impianti sportivi già esistenti, risparmio energetico certificato, (efficientamento delle bollette e dei consumi certificati) produzione di energia termica a maggiore efficacia, realizzazione di interventi che prevedano l'utilizzo delle fonti rinnovabili, la produzione di energia attraverso sistemi ecocompatibili (fotovoltaico, cogenerazione etc) e la realizzazione di manti in erba sintetica ad intaso vegetale al 100%. Anche in questo bando è previsto il contributo dell'ICS ad abbattimento complessivo degli interessi.

Secondo la nostra visione la politica locale deve mettere a punto strategie e opere d'intervento salubri, affinché la persona sia fisicamente educata e attiva.

La salute generale, in questo momento, è influenzata da diversi fattori: globalizzazione, senilità della popolazione, rapida urbanizzazione non programmata con annesso inquinamento, che determinano ambienti e comportamenti non salutari.

Se analizzassimo i costi e i benefici delle nostre vite, ci accorgeremmo che le varie istituzioni governative e i cittadini, non badano al cosiddetto "valore statistico di una vita".
Ossia i costi di una vita umana ottenuti sommando la mancata produttività (cioè l'impatto sul PIL del Paese), i danni non patrimoniali e i costi sanitari. La vita umana quindi è rapportata a un valore economico. In Italia si stima pari eur 5,6 milioni.

Sarebbe quindi opportuno che il Comune di Trani, elabori piani di lavoro adeguati per lo sviluppo della pratica fisico-sportiva, in cui grazie all'attività sportiva amatoriale e non possano migliorare le condizioni di salute di sempre maggiori fette di popolazione, in cui si possa stimolare la diffusione di una mobilità lenta e quindi l'aumento e la manutenzione delle piste ciclabili. Questo processo oltre a migliore le condizioni di salute, riducendo quindi i costi della sanità, favorirà il godimento del patrimonio culturale ed ambientale del nostro comune, con esiti positivi sul turismo e l'occupazione.

Vito Pappalettera e Pietro Rutigliano attivisti, Luisa Di Lernia e Vito Branà portavoce del Movimento Cinque Stelle